Eleonora Chinello, sospesa la dottoressa che non rianimò la 14enne
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Redazione Interno
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Il tragico incidente avvenuto il 28 ottobre a Sant'Angelo di Piove di Sacco, in provincia di Padova, ha scosso profondamente la comunità locale. Eleonora Chinello, una ragazzina di 14 anni, è stata travolta da un'auto mentre si trovava in sella alla sua bicicletta, diretta verso la fermata dell'autobus che l'avrebbe portata a scuola a Dolo, in provincia di Venezia. Nonostante i soccorsi siano giunti rapidamente sul luogo dell'incidente, la giovane è deceduta in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.
Al centro delle polemiche vi è la dottoressa Anna Maria Lamanna, originaria di Castel Volturno e attualmente in servizio presso uno studio di medici di famiglia a Sedico, nel Bellunese. La dottoressa, che si trovava sull'ambulanza intervenuta per soccorrere Eleonora, è stata sospesa dal servizio e indagata per omicidio colposo in concorso con l'automobilista che ha investito la giovane. Secondo le testimonianze, la dottoressa avrebbe avuto un "blocco" e, anziché scendere dall'ambulanza per prestare soccorso, avrebbe detto alle infermiere presenti: "Fate voi".
La Procura di Padova ha avviato un'inchiesta per chiarire i fatti e accertare eventuali responsabilità. Il commissario dell'Ulss Dolomiti, Giuseppe Del Ben, e il presidente dell'Ordine dei Medici di Belluno, Stefano Capelli, hanno dichiarato che verranno esaminati tutti i passaggi della vicenda per fare luce su quanto accaduto. La dottoressa Lamanna, che non era la prima scelta dell'Usl per quel servizio, è ora al centro di un'indagine che potrebbe avere ripercussioni significative sulla sua carriera professionale.
L'automobilista coinvolto nell'incidente è anch'egli indagato per omicidio colposo. La dinamica dell'incidente è ancora oggetto di indagine, e le autorità stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto quella tragica mattina.




