I consumi di vino in Italia nel 2024: calano i litri ma cresce il valore, Prosecco in testa
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Redazione Economia
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Nonostante un lieve calo nelle quantità, il mercato del vino in Italia nel 2024 ha registrato un aumento in valore, segnale di una tendenza verso bottiglie di qualità superiore. Secondo i dati anticipati dall’Istituto di ricerca Circana – che saranno approfonditi durante il Vinitaly di Verona, in programma dal 6 al 9 aprile – le vendite nei supermercati hanno raggiunto i 753 milioni di litri, con un decremento dell’1,3% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, l’incremento del 2,2% in valore suggerisce che gli italiani, pur bevendo meno, stanno orientandosi verso prodotti più pregiati o accettando i rincari senza rinunciare al consumo.
A dominare la classifica dei vini più venduti è il Prosecco, che con 50 milioni di litri (+4,7%) si conferma leader indiscusso, seguito dal Chianti (16 milioni) e dal Lambrusco, quest’ultimo in controtendenza con un calo del 4% nonostante abbia superato i 15 milioni di litri. Tra le sorprese, il Vermentino, che guadagna posizioni, mentre la Bonarda si piazza al quinto posto in Lombardia, regione in cui lo studio ha analizzato i consumi con particolare attenzione.
L’indagine, che sarà presentata nel corso di una tavola rotonda dedicata, mette in luce non solo i brand più consolidati ma anche quelli emergenti, offrendo una fotografia dettagliata delle preferenze degli italiani. Se da un lato il calo volumetrico potrebbe essere legato a fattori economici o a una maggiore attenzione al consumo responsabile, dall’altro l’aumento del valore riflette una crescente ricerca di qualità, anche nella grande distribuzione.




