Napoli si prepara al maltempo: chiusi parchi, cimiteri e spiagge per vento e mareggiate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Protezione Civile regionale, visto il bollettino di vigilanza meteorologica nazionale, ha deciso di prolungare lo stato di attenzione per l’intera giornata di oggi. L’avviso, che resterà valido fino alle quattordici di domani, riguarda in particolare i settori centro-settentrionali della Campania, dove la saturazione dei suoli, conseguenza delle abbondanti piogge dei giorni scorsi, ha reso il territorio estremamente vulnerabile anche in assenza di nuovi temporali. Non si tratta, lo si sottolinea, di un’allerta di massima gravità, ma le condizioni attuali richiedono comunque comportamenti improntati alla massima prudenza.

I provvedimenti del sindaco Manfredi: via libera alla chiusura dei punti sensibili

Il primo cittadino, Gaetano Manfredi, ha firmato l’ordinanza che dispone la chiusura dei cimiteri cittadini (incluse le strutture private) per l’intera giornata di giovedì. Una decisione, questa, dettata dalla necessità di tutelare l’incolumità pubblica, considerato che le previsioni indicano raffiche di vento localmente forti e un mare particolarmente agitato. Allo stesso modo, resteranno off limits i parchi cittadini – dove il pericolo maggiore è rappresentato dalla caduta di rami o alberi – e le spiagge pubbliche, così come il celebre Pontile Nord di Bagnoli. Un provvedimento, quello di interdizione all’accesso delle aree litoranee, che diventa necessario per scongiurare il rischio di mareggiate e i conseguenti fenomeni di “sciacquio” che potrebbero travolgere i malcapitati.

L’emergenza idraulica e il lavoro della Protezione Civile in regione

L’assessora alla Protezione Civile della Campania, Fiorella Zabatta, ha fornito un quadro dettagliato delle operazioni in corso, affermando che le precipitazioni degli ultimi giorni hanno provocato diversi dissesti idrogeologici sparsi sul territorio. Si segnala, in particolare, l’esondazione del fiume Cervaro, le cui acque hanno causato l’interruzione della linea ferroviaria tra Benevento e Bovino, mentre il livello del fiume Volturno è monitorato costantemente a causa di una piena che ne ha interessato il corso. A Grazzanise, nel Casertano, gli operatori sono dovuti intervenire per rinforzare con sacchi di sabbia un argine che presentava una falla, evitando così conseguenze peggiori per l’abitato. Più a monte, sul Montevergine, le abbondanti nevicate hanno costretto le squadre della protezione civile a utilizzare mezzi spalaneve per liberare la strada d’accesso al santuario; un’operazione, questa, necessaria non solo per la viabilità, ma anche per permettere ai tecnici di riparare un ripetitore danneggiato.

Venti forti e disagi: cosa aspettarsi nelle prossime ore

Sebbene il colore dell’allerta sia il giallo, si tratta di una situazione dinamica che potrebbe creare non pochi grattacapi alla circolazione. Oltre ai rischi idrogeologici classici – frane, smottamenti o caduta massi – la Protezione Civile raccomanda una particolare attenzione ai possibili allagamenti nei sottopassi e nelle aree urbane depresse, dove i sistemi di scolo potrebbero non reggere l’accumulo d’acqua. Le raffiche di vento, provenienti dai quadranti settentrionali, renderanno il mare molto mosso lungo la costa, con mareggiate previste specialmente sui litorali esposti. Per quanto riguarda le temperature, il clima è decisamente fuori stagione: il freddo e la neve sulle cime più alte della regione accompagnano i cittadini in questo avvio di aprile, regalando un paesaggio che nulla ha a che fare con la dolcezza della primavera inoltrata.

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