Incidente sciistico di Aleksander Aamodt Kilde

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Aleksander Aamodt Kilde, fuoriclasse norvegese dello sci alpino, ha rischiato la vita durante la discesa di Wengen in Svizzera, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino maschile 2023-2024. Kilde è finito contro le reti di protezione dopo essere caduto alla "Ziel-S". La stanchezza eccessiva, dovuta anche a un'influenza che lo aveva debilitato, ha avuto un costo molto alto per il vincitore della Sfera di Cristallo 2020.

L'infortunio e le conseguenze

Kilde è stato ricoverato in ospedale a Interlaken dal primo pomeriggio. L'infortunio è serio, ma considerando il dramma che si è rischiato di vivere, come nel 1991 con Reinstadler, si potrebbe tirare un sospiro di sollievo. Si attende solo la conferma per la frattura scomposta al femore della gamba destra. Tre anni fa, Kilde aveva subito la rottura del crociato e era tornato nell'inverno successivo vincendo la prima delle due Coppe del Mondo di discesa.

Il futuro di Kilde

Nonostante l'infortunio, pochi dubitano della tempra di questo grande campione. La domanda che tutti si pongono è se saprà tornare per coronare il sogno olimpico e mondiale.

Le polemiche di Wengen

Nel frattempo, a Wengen sono scoppiate delle polemiche. Al meeting dei capitani di questa sera, il chief race director della coppa maschile ha confermato che per questa stagione ci saranno quattro gare in meno, sacrificando quindi due discese e un super-g, oltre allo slalom saltato in Val d'Isère, per non intasare ulteriormente il calendario. Questa decisione ha scatenato l'ira di Sarrazin, che ha dichiarato: "Si sta giocando con le nostre vite".

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