Sabato si va in campo per l'unica guerra che ci piace, Monza Palermo alle 17.15, un appuntamento col destino che per il Palermo rappresenta molto più di una semplice partita.
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Redazione Sport
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Ascolta, sì, tu che leggi questo articolo e che da settimane passi il tempo a tifare i tuoi colori ma anche, perché no, a guardare le altre, quelle che incroci le dita sperando in un passo falso; tu che hai sofferto per anni e che ora aspetti il tuo riscatto, il nostro riscatto, devi fermarti un istante e ascoltare. La senti anche tu quella cosa nel petto, quella vibrazione sorda, che ti cresce dentro tra lo stomaco e la gola? Non lasciarti ingannare, non è ansia quella che percepisce, è fame, la fame autentica di chi aspetta da troppo tempo di tornare dove merita di stare e dove, per caratura e tradizione, dovrebbe essere stabilmente.
La macchina rosanero, in questo rush finale del campionato, si è ritrovata a dover fare i conti con un calendario che non perdona e che mette alla prova la tenuta fisica e mentale dell'intero organico. Dopo le due sberle incassate dal Pescara, episodio che avrebbe potuto lasciare il segno nello spogliatoio, la reazione c'è stata ed è stata immediata, con le due prestazioni successive nelle quali la squadra guidata da Filippo Inzaghi ha subito un solo gol, peraltro su calcio di rigore, incassato nel match contro il Mantova e in quello contro la Carrarese, sebbene con qualche brivido di troppo che i tifosi, con il fiato sospeso, hanno dovuto sopportare fino al triplice fischio. La difesa rosanero, va detto, si conferma essere la migliore dell'intero campionato di Serie B, un dato confortante sia per le reti incassate, appena ventidue, sia per le porte inviolate, ben quattordici, ma ora all'orizzonte si profila uno degli impegni più difficili sulla strada verso la promozione diretta.
L'urto con i brianzoli e le insidie nascoste
Il Monza, va ricordato, non è soltanto una delle tre concorrenti dirette per il salto di categoria, ma rappresenta un club che, grazie alla proprietà solida e agli investimenti mirati, può contare su profili di altissimo livello in fase offensiva, uomini capaci di risolvere la partita in un singolo episodio. I brianzoli, tra l'altro, detengono il poco invidiabile primato di essere una delle due squadre, insieme alla Sampdoria, ad aver segnato tre gol in campionato agli uomini di Inzaghi, un monito che suona come un campanello d'allarme per la retroguardia siciliana che dovrà prestare la massima attenzione.
Come sottolinea oggi il Giornale di Sicilia nell'approfondimento firmato dalla redazione sportiva, la sfida tra Monza e Palermo non si giocherà esclusivamente sul duolo a distanza tra i due bomber, vale a dire Joel Pohjanpalo per i colori rosanero e Patrick Cutrone per quelli brianzoli, ma potrebbe essere decisa anche dagli inserimenti dei difensori, spesso letali sui calci piazzati o nelle mischie dell'area di rigore. Il match di sabato, infatti, mette di fronte due delle squadre più attrezzate dell'intera Serie B, costruite per puntare al salto di categoria e capaci, per l'appunto, di trovare soluzioni offensive in ogni reparto del campo, sfruttando la verve dei terzini o la tempra dei centrali nel gioco aereo.
L'assedio dei tifosi e la resa dei conti
Mancano ormai solo due giorni al big match in programma allo stadio Brianteo, e la tensione, come è naturale che sia in queste circostanze, cresce in maniera esponenziale insieme all'attesa per una delle gare più decisive dell'intera stagione per i rosanero. La macchina organizzativa del club è in moto da giorni, e la risposta della gente, come spesso accade in piazze dal pedigree illustre come quella palermitana, non si è fatta attendere: il settore ospiti dell'U-Power Stadium è già tutto esaurito, un bagno di folla e di passione che conferma ancora una volta il legame viscerale tra la squadra e i propri sostenitori, pronti a fare il tifo anche a chilometri di distanza da casa.
ForzaPalermo.it, come annunciato nella sua diretta live, darà spazio proprio ai tifosi, alla loro voce e ai loro dubbi, in un appuntamento quotidiano che nelle ore che precedono la gara diventa un contenitore di emozioni e confronto. Saranno oltre duemilacinquecento i sostenitori presenti nel settore a loro dedicato nell'impianto brianzolo, senza contare poi quei palermitani residenti al Nord o i simpatizzanti che acquisteranno biglietti in altri settori dello stadio, pronti a mescolarsi al pubblico di casa pur di sostenere la propria squadra del cuore.




