Tragica scoperta: neonato morto in una culla termica a Bari
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Redazione Interno
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Nella mattinata di ieri, intorno alle 9:45, nella parrocchia di San Giovanni Battista, situata al civico 53 di via Arcidiacono Giovanni, nel quartiere Poggiofranco di Bari, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un neonato. Il piccolo, di apparente età di qualche settimana, era stato posizionato all'interno di una culla termica, indossando una tutina invernale e un cappellino di lana per proteggerlo dal freddo. Tuttavia, qualcosa non ha funzionato correttamente nel sistema di riscaldamento della culla.
Il primo a scoprire il corpo del neonato è stato Roberto Savarese, titolare di una ditta di onoranze funebri, il quale ha notato che il piccolo, avvolto in una tutina con fantasia militare, non respirava più. La culla termica, che si trova accanto alla chiesa di San Giovanni Battista, è stata sottoposta a sequestro dalla Procura per consentire accertamenti sul corretto funzionamento del sistema di allarme collegato.
Le indagini sono in corso per determinare le cause esatte del malfunzionamento della culla termica e per capire se vi siano responsabilità da parte di terzi. La parrocchia di San Giovanni Battista aveva già accolto e salvato due neonati lasciati in precedenza nella stessa culla termica, ma questa volta il sistema non ha funzionato come previsto, portando a un tragico epilogo.
Le autorità stanno cercando di ricostruire gli eventi che hanno portato alla morte del neonato e di individuare eventuali responsabilità.




