I primi 15 minuti di Silent Hill: Townfall in un video di gameplay
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Alcuni content creator giapponesi hanno pubblicato un video di gameplay con i primi quindici minuti di Silent Hill: Townfall, il nuovo capitolo della serie Konami ambientato sull'isola scozzese di St. Amelia ma non per questo distante dalle atmosfere che da sempre caratterizzano il franchise.
Fin da subito, infatti, il protagonista del gioco si ritrova a visitare una cittadina avvolta nella nebbia, solo all'apparenza disabitata: c'è qualcosa che di certo si muove fra le strade e nelle case di questo luogo, e dovremo scoprire di che si tratta utilizzando diversi strumenti, a cominciare da un piccolo televisore portatile.
Un incubo scozzese in prima persona
Silent Hill: Townfall si apre con Simon Ordell che raggiunge a nuoto la cittadina di St. Amelia, spinto dalla voce di un uomo che gli chiede di tornare sull'isola per "sistemare le cose". Più avanti nel prologo, in un video messaggio, è l'infermiera Zoe Ellis a dirgli di "tornare da lei". L'inizio dell'indagine è piuttosto guidato, ma a poco a poco la cittadina si apre un po' di più, con nuove abitazioni, strutture e aree all'aperto da esplorare.
In maniera simile alla radiolina dell'originale Silent Hill, la CRTV, un dispositivo a tubo catodico portatile che costituisce il fulcro dell'esperienza, reagisce in prossimità di punti di interesse o in presenza di potenziali pericoli, ponendosi come un elemento fondamentale per la risoluzione dei tanti enigmi che troveremo lungo il cammino.
Un'eredità tecnologica e narrativa
La costruzione della città di St. Amelia è perfetta sia come atmosfera, sia a livello tecnico, grazie a un utilizzo molto convincente di Unreal Engine 5 e al taglio cinematografico del tutto. È ovvio che, in una serie che si è sempre intitolata come la città che la ospitava, il "dove" sia assai importante. St. Amelia ha un carisma che colpisce immediatamente: è un luogo che nasconde la sua bellezza e la sua vivacità sotto uno spesso strato di nebbia.
Le pozzanghere d'umidità, il freddo che aleggia come bruma, le vetrine dei negozi addobbate con gioia e poi lasciate nude, come se la quotidianità le avesse abbandonate appena pochi istanti prima del nostro passaggio. E poi la rabbia: si legge su ogni cartello, su ogni manifesto che incita a ribellarsi contro questo sistema di potere della Chapman Energy Group.
Prestazioni e modalità grafiche su PS5
La nostra prova del gioco in anteprima è avvenuta proprio su PlayStation 5, dove l'horror in prima persona propone al giocatore due diverse impostazioni grafiche in perfetta linea con quello che si vede ormai sulla maggior parte dei titoli. Da una parte abbiamo l'opzione Qualità, che blocca il framerate a 30 fotogrammi al secondo, migliorando però risoluzione e bontà grafica. La seconda opzione è quindi Fluidità, che permette di avere un framerate superiore.
È probabile quindi che i dettagli più specifici in merito a risoluzione e framerate di ogni opzione verranno svelati direttamente dagli sviluppatori in prossimità del lancio, ma possiamo ipotizzare che il target della seconda modalità sia almeno di 60 fotogrammi al secondo.
Va precisato anche che Silent Hill: Townfall godrà del pieno supporto a PlayStation 5 Pro, la console di metà generazione Sony. In questo caso, il team di sviluppo ha confermato che questa versione andrà ad avvalersi dei benefici dell'ultima versione del PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR), grazie al quale l'immagine avrà una qualità superiore.
Non mancheranno tuttavia le sequenze d'azione in cui, armati di oggetti generici come mazze di legno, dovremo affrontare mostri terrificanti cercando di colpirli e di parare le loro manovre offensive, il tutto utilizzando la visuale in prima persona del gioco.
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