Bambino scomparso ad Asiago ritrovato dopo ore di ricerche nella neve
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Redazione Interno
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Asiago (Vicenza), 2 marzo 2025 – «Sono qui!»: è stato questo grido, proveniente da un bosco innevato, a segnare la fine di un’angoscia durata ore. Pietro, un bambino di cinque anni originario di Castelfranco Veneto, disperso sulle piste da sci dell’altopiano di Asiago, è stato ritrovato infreddolito ma in buone condizioni dai soccorritori del Soccorso Alpino. Il piccolo, che aveva perso l’orientamento durante una giornata sulla neve con il padre, è stato individuato a circa tre chilometri dal punto in cui era stato visto l’ultima volta, nella zona del Monte Verena.
La vicenda, che ha tenuto col fiato sospeso decine di soccorritori e volontari, ha avuto inizio nella serata del 1° marzo, quando Pietro è scomparso dagli occhi del padre mentre i due sciavano insieme. Le ricerche, avviate immediatamente, si sono concentrate nell’area boschiva circostante, dove il bambino, dopo essersi allontanato, aveva abbandonato sci e racchette per cercare di tornare verso la pista. «Sono qui! Ma gli sci sono giù, vado a prenderli!», ha urlato il piccolo quando ha sentito le voci dei soccorritori che lo chiamavano.
Nonostante il freddo intenso e le condizioni proibitive, Pietro ha mantenuto la calma, continuando a muoversi per evitare di congelare. Questa decisione, unita alla sua capacità di rispondere ai richiami, ha giocato un ruolo cruciale nel suo ritrovamento. Una volta raggiunto, i soccorritori lo hanno immediatamente avvolto in un telo termico, verificando che non avesse riportato ferite o ipotermia. Il campo base è stato informato che le ricerche potevano considerarsi concluse: il bambino stava bene.
L’operazione, che ha coinvolto decine di uomini e mezzi, è stata resa particolarmente complessa dalle condizioni meteorologiche avverse e dalla vastità dell’area da perlustrare. Tuttavia, la professionalità dei soccorritori e la tempestività dell’intervento hanno permesso di evitare il peggio. Il Soccorso Alpino, che da anni opera in contesti simili, ha sottolineato l’importanza di mantenere la lucidità in situazioni di emergenza, come ha fatto Pietro, e di non allontanarsi mai dai percorsi segnalati, soprattutto in montagna.




