This is Me celebra i quarant'anni di carriera di Lorella Cuccarini, leader d'ascolto con oltre 6 milioni di spettatori
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La seconda puntata di "This is Me", il salotto televisivo condotto da Silvia Toffanin in onda su Canale 5 e prodotto da Fascino PGT, si è imposta come leader indiscusso della serata, conquistando più del ventuno per cento di share e toccando, nei momenti di picco, la cifra considerevole di oltre sei milioni e trecentomila telespettatori, con punte che hanno sfiorato il trentadue per cento. Un viaggio coinvolgente, il quale, attraverso i quarant'anni di carriera di Lorella Cuccarini, ha saputo mescolare sapientemente ricordi, emozioni e una galleria di ospiti che hanno contribuito a scrivere pagine significative della televisione italiana. Lo spettacolo, che non ha mai trascurato un'atmosfera di grande eleganza, ha trovato il suo perno narrativo proprio nella celebrazione del percorso professionale e umano della showgirl, un percorso costruito, com'è noto, su un talento versatile e su un impegno costante.
Un palcoscenico di ricordi ed emozioni
Sul palco, oltre alla protagonista assoluta, si sono alternati volti noti come Ezio Greggio, Enzo Iacchetti, Alessandra Celentano, Amadeus e Marco Columbro, ciascuno dei quali ha portato un tassello alla ricostruzione di una carriera così longeva. A portare una nota di leggerezza e ironia ci ha pensato Vincenzo De Lucia, il quale, riproponendo la sua imitazione della conduttrice Silvia Toffanin, ha stemperato con comicità i toni più sentimentali della serata. La narrazione, articolata attraverso filmati d'archivio e monologhi, come quello regalato ad hoc da Alessandro Siani, ha permesso di ripercorrere le tappe fondamentali di un'artista che ha segnato generazioni, senza mai scadere nella retorica o nella celebrazione fine a se stessa.
Le sorprese e i riconoscimenti
Tra i momenti più significativi della serata, che hanno contribuito a regalare picchi d'ascolto particolarmente elevati, spicca l'ingresso a sorpresa di Marco Columbro, il conduttore con il quale Lorella Cuccarini formò una delle coppie più amate e memorabili del piccolo schermo. La loro riunione, carica di affetto e nostalgia, è stata definita dalla stessa showgirl come un incontro con una figura paterna sul piano artistico, affermando una gratitudine che, a suo dire, durerà per sempre. Un'altra sorpresa è stata orchestrata da Ezio Greggio e Enzo Iacchetti, i quali, rievocando il celebre tormentone "Chi ha cuccato la Cuccarini?", hanno riportato in vita un frammento di storia televisiva, intrecciando umorismo e stima professionale.
La conduzione sensibile di Toffanin
Silvia Toffanin, con la delicatezza e la sensibilità che la contraddistinguono, ha guidato il pubblico in questo percorso emozionale, facendo da tramite tra la protagonista e la platea televisiva. La padrona di casa, senza mai sovrastare la figura celebrata, ha gestito i ritmi della trasmissione con un'attenzione particolare ai dettagli e alle atmosfere, permettendo ai diversi interventi, compresa la lettura di una commovente lettera dedicata a Pippo Baudo, di dispiegarsi con i giusti tempi e la dovuta profondità. Il format, ideato da Maria De Filippi, ha così confermato la sua capacità di unire intrattenimento di qualità e storytelling personale, trovando nel racconto di una vita di successo, come quella di Cuccarini, un materiale narrativo ricchissimo e capace di generare un'ampia adesione da parte del pubblico.




