Chiesa dice sì al Napoli: disponibile a ridurre l’ingaggio per tornare in Serie A
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Redazione Sport
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Federico Chiesa, attualmente in forza al Liverpool ma con un passato da protagonista in Juventus, ha dato il via libera al trasferimento al Napoli, accettando persino un ridimensionamento del proprio ingaggio pur di rientrare in Serie A. Lo rivelano le ultime indiscrezioni di mercato, confermate da fonti vicine alla trattativa, tra cui il giornalista Alfredo Pedullà, che su X ha sottolineato come il giocatore abbia "dato disponibilità anche sul lato ingaggio". Un segnale chiaro, che arriva dopo mesi di avvicinamenti tra le parti: già nella scorsa estate e nel mercato di gennaio, infatti, il Napoli aveva sondato il terreno senza però trovare l’accordo con la Juventus, all’epoca proprietaria del cartellino.
Secondo Nicolò Schira, oggi Chiesa guadagna 7,5 milioni di euro, cifra che sarebbe disposto a ridimensionare per indossare la maglia azzurra. Un sacrificio economico che dimostra la volontà di tornare a essere protagonista in Italia, dopo una stagione ai margini in Premier League: con il Liverpool, sotto la guida di Arne Slot, il fantasista ha collezionato appena 14 presenze e 466 minuti complessivi, numeri lontani dalle aspettative. Ad attenderlo, stavolta, ci sarebbe Antonio Conte, tecnico che ha sempre apprezzato le sue caratteristiche e che potrebbe inserirlo in un progetto ambizioso.
Intanto, dalla Brasile arriva un altro nome legato al calciomercato italiano: Wesley, terzino del Flamengo, finito nel mirino di Juventus e Roma. La Gazzetta dello Sport riferisce che la società brasiliana avrebbe fissato una valutazione di circa 30 milioni, dopo che i bianconeri hanno inviato un osservatore a monitorarlo durante il Mondiale per Club. Il giocatore, ieri titolare contro il Chelsea, ha attirato l’interesse di più club, ma al momento non ci sono sviluppi concreti.




