Iran chiude lo Stretto di Hormuz: “Non passa nessuna nave”. Usa lanciano nuovi attacchi

Geopolitica e diritto internazionale, quando le regole universali si scontrano con la realpolitik 11 settembre, quando il dolore del ricordo non genera speranza ma alimenta il caos Perché il doppio standard danneggia l’Occidente Esplosione Monaco, media: “L’attentatrice è ucraina, in fuga verso l’Europa” Ucraina, Putin vuole tutto il Donbass: “Russia ha compiuto passo decisivo” Terremoto in Venezuela, bilancio vittime continua a salire: i morti sono quasi 3mila Trump, il post contro Meloni: “Serve un ordine restrittivo” Trump ancora all’attacco di Meloni, l’analisi: “E’ prova del risentimento verso gli alleati Nato” Nato, Trump e la doppia minaccia tra ritiro dei soldati Usa e Groenlandia nel mirino Trump show a vertice Nato ad Ankara, dopo gli attacchi è “immenso amore” con gli alleati (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

Su altre testate

Domenica mattina presto, gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran in risposta a un’azione iraniana contro un’imbarcazione nello Stretto di Hormuz, che ha incendiato una nave portacontainer costringendo l’equipaggio ad abbandonarla. (lapresse.it)

Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. (La Stampa)

– L’Iran e l’Oman hanno concordato di proseguire le consultazioni sulla situazione nello Stretto di Hormuz: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei.In precedenza, il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione (pasdaran) iraniani aveva annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz fino alla fine delle interferenze statunitensi nella regione, aggiungendo che a nessuna nave sarebbe stato consentito il transito. (Askanews)

Petrolio, prezzi in volo oltre il 3,5% dopo tensioni tra Usa e Iran

Il tavolo negoziale relativo al Piano d’azione congiunto globale (JCPOA) e ai dossier di sicurezza L’attuale architettura di sicurezza del Medio Oriente è caratterizzata da una marcata instabilità (IlSudest)

Sono 140 gli obiettivi iraniani colpiti dagl Usa negli attacchi di ritorsione dopo gli spari di Teheran contro una nave cipriota nello Stretto di Hormuz. E' il bilancio del Centcom, Comando centrale Usa: tra i bersagli postazioni di lancio missili e droni, depositi di munizioni, apparecchi per comunicazioni. (RaiNews)

I prezzi del petrolio sono ripartiti con un forte strappo al rialzo, sulla scia dell'inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e dell'annuncio di Teheran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz, uno dei punti nevralgici per il commercio mondiale di petrolio e gas. (SoldiOnline.it)