Arrestato il presunto killer del CEO di UnitedHealthcare
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Redazione Esteri
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Luigi Mangione, un giovane di 26 anni con un master in ingegneria e informatica conseguito all'Università della Pennsylvania, è stato arrestato oggi in un McDonald's ad Altoona, Pennsylvania. Mangione è sospettato dell'omicidio di Brian Thompson, CEO della compagnia assicurativa UnitedHealthcare, avvenuto la scorsa settimana a New York. Secondo quanto riportato dal New York Times, il sospetto è stato riconosciuto da un dipendente del fast food, che ha prontamente avvisato la polizia locale.
Le autorità hanno confermato che Mangione era in possesso di una pistola simile a quella utilizzata nella sparatoria mortale. Il fermo è avvenuto dopo che le foto del sospetto erano state diffuse, mostrando un volto che potrebbe essere quello di un ex dipendente della compagnia assicurativa o di un complottista. Il cellulare rinvenuto nel vialetto percorso dal killer subito dopo l'agguato non era un 'usa e getta', suggerendo che l'assassino potrebbe aver lasciato tracce utili per le indagini.
Mangione, secondo il suo profilo su LinkedIn, ha studiato e si è laureato in ingegneria e informatica, ottenendo anche un master nella stessa disciplina. La polizia di Altoona, in collaborazione con le autorità di New York, sta ora cercando di ricostruire i movimenti del sospetto nei giorni precedenti l'omicidio. Si ipotizza che Mangione fosse a New York da circa dieci giorni prima dell'agguato.
L'arresto di Mangione rappresenta un importante sviluppo nelle indagini sull'omicidio di Thompson, un caso che ha scosso profondamente il mondo della finanza e delle assicurazioni.




