La nave Duilio resiste agli attacchi Houthi nel Mar Rosso
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Redazione Interno
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La nave Duilio, appartenente alla Marina militare italiana, è stata recentemente attaccata nel Mar Rosso dai ribelli Houthi. Nonostante l'attacco, l'ammiraglio italiano ha confermato che la nave continuerà a difendersi rispondendo con il fuoco in caso di ulteriori attacchi.
L'attacco e la risposta
L'attacco è avvenuto quando un drone, diretto verso la nave Duilio, è stato lanciato dai ribelli Houthi. In risposta, la Marina militare italiana ha abbattuto il drone, dimostrando la sua prontezza e determinazione a difendersi.
Il punto di vista dell'ammiraglio
Il Capo di stato maggiore della Difesa italiana, Giuseppe Cavo Dragone, ha espresso la sua fiducia nella capacità della nave di difendersi. Ha sottolineato che l'autodifesa e la difesa estesa a favore del naviglio in transito sono i principi fondanti della loro attività.
La missione Aspides
In vista del voto parlamentare per il via libera alla missione europea Aspides nel Mar Rosso, il comandante del cacciatorpediniere della Marina militare Caio Duilio ha confermato i rischi di un pattugliamento in zona di conflitto. La missione Aspides è volta a proteggere le navi dagli attacchi degli Houthi dallo Yemen.
La situazione nel Mar Rosso
Le navi che solcano le acque del Mar Rosso sono costantemente in allerta, poiché gli equipaggi sanno di essere nel mirino degli Houthi e il pericolo può arrivare all'improvviso, in ogni momento. Nonostante ciò, la Marina militare italiana rimane pronta a difendersi e a proteggere le navi in transito.




