Mattarella incontra Meloni prima del Consiglio Ue: «L’Europa parli con una sola voce»
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Redazione Interno
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Mattarella e Meloni si sono incontrati al Quirinale alla vigilia del prossimo Consiglio Ue di Bruxelles, nel tradizionale appuntamento che precede le riunioni europee più importanti.
Nel corso della colazione di lavoro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un nuovo appello ai vertici dell’Unione Europea, sottolineando la necessità che i Ventisette si presentino con una posizione comune nei confronti delle principali questioni internazionali.
Il richiamo arriva in una fase caratterizzata da tensioni e conflitti di particolare rilievo sul piano internazionale e alla vigilia di vertici considerati strategici. repubblica +3
Il messaggio di Mattarella in vista del Consiglio Ue
Davanti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a numerosi membri del governo, Mattarella ha affermato che «è molto opportuno che l’Unione europea si presenti con una voce sola». Il riferimento è stato esplicitamente collegato ai rapporti con Ucraina e Russia, tema centrale nel dibattito europeo e internazionale.
Le parole del capo dello Stato sono state pronunciate durante la tradizionale riunione preparatoria che precede il Consiglio europeo, momento nel quale vengono condivise valutazioni e priorità in vista degli incontri a Bruxelles. repubblica +3
L’incontro ha riunito alcuni dei principali esponenti dell’esecutivo.
Oltre a Meloni erano presenti il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il ministro della Salute Orazio Schillaci, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti e il sottosegretario Alfredo Mantovano.
La partecipazione di numerosi componenti del governo evidenzia il carattere istituzionale dell’appuntamento e la rilevanza dei temi destinati a essere affrontati nel vertice europeo. laprovinciacr +3
Il contesto politico e il tema della rappresentanza europea
Le dichiarazioni di Mattarella sono arrivate poche ore dopo l’intervento della premier alla Camera, dove Giorgia Meloni aveva richiamato l’esigenza di una figura autorevole e riconosciuta per rappresentare l’Europa nei passaggi diplomatici più delicati.
Il tema della rappresentanza unitaria dell’Unione è tornato al centro del confronto politico anche in relazione ai dossier che riguardano Ucraina e Russia, ambiti nei quali diversi governi europei sono impegnati sul piano diplomatico. corriere +3
Nel dibattito delle ultime ore è emersa anche la questione del formato E3, composto da Germania, Francia e Gran Bretagna, indicato come uno degli strumenti utilizzati per affrontare il confronto con la Russia sul dossier ucraino.
In questo scenario, il richiamo di Mattarella alla necessità di una sola voce europea assume un significato preciso nel quadro delle relazioni internazionali e dei prossimi appuntamenti a Bruxelles.
Il presidente della Repubblica ha ribadito la propria posizione nel corso dell’incontro con il governo, sottolineando l’opportunità che l’Unione Europea mantenga una linea condivisa e riconoscibile nelle interlocuzioni con Kiev e Mosca. ilsole24ore +3
La colazione di lavoro al Quirinale si inserisce così nella consueta attività di preparazione che precede il Consiglio Ue e offre un momento di confronto tra il capo dello Stato e l’esecutivo sui temi destinati a essere discussi dai leader europei. Al centro dell’attenzione resta il ruolo dell’Unione Europea nello scenario internazionale e la necessità, evidenziata da Mattarella, di presentarsi con una posizione comune nei passaggi più delicati della politica estera continentale. corriere +3




