G7 raggiunge un accordo storico per l'abbandono del carbone entro il 2035
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Redazione Interno
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Il G7, gruppo dei paesi più industrializzati del mondo - Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Canada, USA e Giappone - ha raggiunto un accordo storico. Per la prima volta, hanno stabilito una data finale per l'abbandono del carbone: il 2035. Questo risultato è stato raggiunto durante il G7 Clima, Energia e Ambiente, tenutosi alla Reggia di Venaria Reale a Torino, sotto la presidenza dell'Italia e del ministro dell'Ambiente e Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
Dettagli dell'accordo
I paesi partecipanti hanno concordato di spegnere le centrali a carbone entro il 2030, o al massimo entro il 2035. Questa decisione rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle emissioni di gas serra e la lotta contro il cambiamento climatico. Tuttavia, per l'ufficialità dell'accordo, occorrerà attendere il comunicato stampa del 30 aprile, diffuso a chiusura del summit mondiale.
Anticipazioni e reazioni
L'anticipazione dell'accordo è stata resa nota dal ministro dell’Energia del Regno Unito, Andrew Bowie, ai microfoni di Class Cnbc. Il ministro Pichetto ha confermato l'esistenza di un accordo tecnico, ma ha sottolineato che si sta ancora lavorando all'accordo politico. Ha inoltre dichiarato che commenterà le decisioni prese solo quando saranno state scritte nel documento finale.
L'Italia come apripista
L'Italia svolgerà un ruolo di apripista in questo processo. Questo impegno rappresenta un importante passo avanti per il paese e per il mondo intero, segnando un cambiamento radicale nella produzione di energia e ponendo fine all'era del carbone. Con questo accordo, il G7 dimostra la propria determinazione a intraprendere azioni concrete per affrontare la crisi climatica.




