Rapina a Mestre, Giacomo Gobbato ucciso mentre difende una donna
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un tragico evento ha sconvolto Mestre. Giacomo Gobbato, un giovane di 26 anni, è stato ucciso mentre cercava di difendere una donna vittima di una rapina. L'aggressore, un uomo di 48 anni di origine moldava, ha colpito Gobbato con diverse coltellate, ferendo anche un amico del giovane. Dopo aver commesso l'omicidio, l'assassino ha tentato un'altra rapina, sfregiando il volto di una turista giapponese.
Le immagini registrate da un balcone della zona mostrano l'uomo mentre cerca di rubare la borsa alla turista. La polizia è riuscita a bloccarlo al termine di un breve inseguimento. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha disposto il lutto cittadino nel giorno delle esequie di Giacomo Gobbato. Tutti gli edifici comunali esporranno il gonfalone di Venezia a mezz'asta.
Giacomo Gobbato era un attivista del centro sociale Rivolta di Mestre. La sera della tragedia, era uscito per bere una birra con un amico, su invito del padre. Quella che doveva essere una serata tranquilla si è trasformata in un incubo. Il dolore della famiglia è immenso, ma le parole del padre di Giacomo, Luca Gobbato, raccontano di un giovane coraggioso e altruista.
L'aggressore, identificato e arrestato, è ora in custodia della polizia. Le indagini sono in corso per chiarire tutti i dettagli dell'accaduto.




