Minacce a De Laurentiis per Osimhen: tifoso turco sotto indagine
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Redazione Sport
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La vicenda che ruota intorno al futuro di Victor Osimhen ha assunto toni sempre più tesi, sfociando addirittura in minacce rivolte alla famiglia De Laurentiis. Un tifoso del Galatasaray, esasperato dalle lunghe trattative per l’acquisto dell’attaccante nigeriano, avrebbe inviato messaggi intimidatori a Edoardo De Laurentiis, figlio del presidente del Napoli, attraverso WhatsApp. L’episodio, che ha allarmato gli ambienti societari, si inserisce in una trattativa già complessa, segnata da pressioni e tensioni crescenti.
Intanto, Osimhen non si è presentato al raduno di Dimaro, giustificando l’assenza con un certificato medico. Una mossa che conferma le sue intenzioni: lasciare il Napoli per approdare in Turchia, dove il Galatasaray lo attende da settimane. Aurelio De Laurentiis, però, non sembra intenzionato a cedere, almeno non senza garanzie solide. L’ultima offerta presentata dal club di Istanbul, stando a quanto riportato da Orazio Accomando, prevede il versamento della clausola da 75 milioni con modalità di pagamento diverse e l’impegno a non cedere il giocatore a una squadra italiana nei prossimi tre anni.
Una clausola, questa, che assume un significato particolare, visto l’interesse della Juventus per l’attaccante. Il Galatasaray, dopo lunghe resistenze, avrebbe accettato la condizione, aprendo così uno spiraglio per chiudere l’affare. Ma il tempo stringe, e la situazione rischia di degenerare ulteriormente, come dimostrano i recenti episodi di intolleranza.




