La Camera approva il decreto Carceri: nuove norme per il sistema penitenziario
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Redazione Interno
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La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il decreto Carceri, con 186 voti favorevoli, 127 contrari e due astenuti. Il provvedimento, che ha già ottenuto il via libera dal Senato, introduce misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale, e di personale del Ministero della Giustizia.
Il decreto prevede l'assunzione di mille nuove unità per il Corpo della Polizia Penitenziaria, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza all'interno degli istituti. Inoltre, introduce procedure più snelle per concedere l'uscita anticipata dal carcere a chi ne ha diritto e aumenta il numero di telefonate consentite ai detenuti. Viene anche istituito un albo di comunità adibite alla detenzione domiciliare, per favorire il reinserimento sociale dei detenuti.
Uno dei principali obiettivi del decreto è affrontare il problema del sovraffollamento nelle carceri italiane, che ha contribuito a un tragico aumento dei suicidi tra i detenuti. Dall'inizio dell'anno, oltre 60 persone si sono tolte la vita in cella. Il governo spera che le nuove misure possano alleviare la pressione sugli istituti penitenziari e migliorare le condizioni di vita dei detenuti.
Nonostante le intenzioni del governo, il decreto ha suscitato forti critiche da parte delle opposizioni, che lo considerano un provvedimento propagandistico.




