La bandiera cade a Vigo durante l’inno: la reazione di Felipe VI diventa virale

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ESTERI

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   A Vigo, lungo l’avenida de Samil trasformata per l’occasione in una tribuna a cielo aperto, il vento e la pioggia non sono stati i soli a rovinare la solennità della parata per la Giornata delle Forze Armate spagnole.

Durante la cerimonia dell’alzabandiera - un momento codificato da rigidi protocolli militari - si è verificato un incidente tanto inaspettato quanto grottesco: la enorme bandiera nazionale, quella che avrebbe dovuto maestosamente salire lungo l’asta, si è invece improvvisamente accartocciata su se stessa cadendo pesantemente al suolo mentre risuonavano le note dell'inno. open +3

L’espressione del volto di re Felipe VI, inquadrato in quell’istante dalle telecamere con un misto di sorpresa e severa perplessità, ha immediatamente alimentato il tam tam mediatico trasformando il piccolo imprevisto in un fenomeno virale oltre i confini della Galizia. open +3

Un inconveniente tecnico durante l’alzabandiera

Le immagini, rimbalzate in pochi minuti sulla rete, mostrano l'esatta dinamica del fattaccio: la cima dell'asta ha ceduto o, per meglio dire, si è rotto il sistema di carrucola che permette l’issaggio del vessillo.

I militari addetti alla cerimonia, rimasti per un lungo istante immobili di fronte all’onta di vedere la bandiera rossa e gialla stesa a terra proprio davanti ai reali, hanno mostrato un comprensibile smarrimento. ilfattoquotidiano +3

A rompere quella paralisi istituzionale è stato proprio Felipe VI: con un gesto asciutto e deciso - che i tabloid hanno già etichettato come “un ordine impartito a denti stretti” - il sovrano ha chiesto che quella bandiera venisse sostituita con un'altra.

La scelta è ricaduta sul labaro della Guardia Real, che ha così preso il posto d'onore per il resto della sfilata. ilmessaggero +3

Il debutto in uniforme di Leonor e il meteo avverso

Non è stato, va detto, l’unico contrattempo della giornata. La principessa Leonor, alla sua prima partecipazione a questa specifica celebrazione, indossava l’uniforme dell’Aeronautica Militare sfoggiando l’insignia di paracadutista - un dettaglio che testimonia il completamento di un corso volontario non svolto da tutti i suoi compagni di accademia. open +3

Accanto a lei, la regina Letizia ha assistito a una parata che, a causa del cielo troppo coperto, ha dovuto rinunciare a gran parte della sua spettacolarità: niente volo degli aerei, niente disegno della bandiera tracciato dalle scie e nemmeno il tradizionale salto della pattuglia paracadutista. Il maltempo, insomma, aveva già reso l’evento più cupo prima ancora che la caduta del vessillo ne segnasse l’anomalia più ricordata. ilsole24ore +3

I numeri della parata e l’inchiesta tecnica

A sfilare lungo il percorso di oltre un chilometro sono stati più di 3.700 effettivi tra esercito, marina, aeronautica e guardia civile. Un dispiegamento di mezzi e uomini che ha dovuto fare i conti con la fragilità di un semplice cavo d’acciaio.

Fonti del ministero della Difesa spagnolo hanno già confermato che la causa va ricercata nella rottura di una puleggia, scagionando (seppur implicitamente) il personale addetto alle manovre da qualsiasi errore umano volontario. ilfattoquotidiano +3

La scena, ormai trasformata in un meme virale, oscura la cronaca di un evento che voleva celebrare l’unità delle forze armate, restituendo al pubblico la fotografia di un imprevisto che né il rango né la solennità delle divise hanno potuto evitare. open +3

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