Biden e l'attacco di Hamas: una mossa per impedire la normalizzazione dei rapporti con gli Stati arabi
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Redazione Esteri
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Hamas ha attaccato Israele con l'intento di impedire la normalizzazione dei rapporti con gli Stati arabi. Questa affermazione è stata fatta da Joe Biden durante un evento elettorale a Washington. Secondo il presidente americano, una delle ragioni per cui Hamas ha agito in questo modo è perché sapevano che avrebbe avuto negoziati con l'Arabia Saudita. I sauditi, infatti, volevano riconoscere Israele, un passo che avrebbe reso il Medio Oriente più unito.
Nel suo messaggio dallo Studio Ovale, Biden ha messo in relazione la crisi ucraina con quella mediorientale. Tuttavia, la sua politica nei confronti dell'Iran rimane irresoluta. Nel suo discorso, Biden ha delineato una sorta di manifesto della difesa dell'ordine liberale internazionale, nel tentativo di convincere il resto del mondo "amico" e una politica americana profondamente divisa della necessità di continuare a sostenere militarmente l'Ucraina e Israele.
Il presidente Usa ha anche delineato una netta contrapposizione tra il "Noi", rappresentato dalle democrazie liberali e dal loro faro, l'America, e il "Loro", incarnato dai nemici dei valori democratici. Questo gruppo comprende soggetti che vanno da Vladimir Putin ad Hamas, dalla Repubblica islamica dell'Iran fino - anche se non esplicitamente menzionata - alla Cina.




