Gino Panaiia: corpo rinvenuto nel Naviglio Pavese
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Redazione Interno
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Il corpo di Gino Panaiia, il giovane di 25 anni scomparso la notte di Halloween, è stato ritrovato ieri nelle acque del Naviglio Pavese, tra Casarile e Rognano. La sera del 31 ottobre, Panaiia aveva trascorso la serata in un locale a Zibido San Giacomo con gli amici, prima di essere visto per l'ultima volta mentre si allontanava a bordo di uno scooter. Le telecamere di sorveglianza lo avevano ripreso mentre lasciava il bistrot, ma da quel momento si erano perse le sue tracce.
Il ritrovamento del corpo è avvenuto grazie alla segnalazione di un pescatore, che ha notato il cadavere affiorare a un metro e mezzo dall'acqua. Immediatamente, l'uomo ha contattato i carabinieri e i vigili del fuoco, che sono intervenuti per recuperare il corpo. La famiglia e la fidanzata di Panaiia, che avevano espresso dubbi sulle circostanze della sua scomparsa, sono state informate del tragico ritrovamento.
Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita del giovane, analizzando le testimonianze e le immagini delle telecamere di sorveglianza. La vicenda ha sollevato numerosi interrogativi, soprattutto riguardo alle circostanze che hanno preceduto l'allontanamento di Panaiia in scooter. La sorella e la fidanzata del giovane hanno manifestato forti dubbi sulle testimonianze raccolte finora, alimentando ulteriori sospetti.
Il corpo di Panaiia è stato trovato in un tratto del Naviglio Pavese al confine tra la provincia di Milano e quella di Pavia, un'area che è stata oggetto di intense ricerche da parte delle forze dell'ordine.




