Verstappen tiene la pole Sprint a Singapore, nessuna penalità per la bandiera gialla

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Max Verstappen ha conquistato la pole position per la Sprint del Gran Premio di Singapore con il tempo di 1'31"156, al termine di una sessione di qualifiche segnata da problemi tecnici al sistema di cronometraggio che hanno causato una lunga interruzione tra la SQ1 e la SQ2. Il pilota della Red Bull ha preceduto di 120 millesimi George Russell su Mercedes e di 243 millesimi Charles Leclerc su Ferrari. Per l'olandese si tratta dell'undicesima pole in formato Sprint, un risultato che consolida il momento di forma dopo la vittoria conquistata in Malesia la scorsa settimana.

Il verdetto dei commissari sull'episodio con Hamilton

La pole di Verstappen è rimasta in bilico per diverse ore a causa di una presunta infrazione commessa in regime di bandiera gialla durante la SQ1. Il quattro volte campione del mondo aveva superato Lewis Hamilton poco prima di curva 8, in un tratto in cui era stata esposta la bandiera gialla per un detrito perso dalla Cadillac di Sergio Perez. I commissari di gara, dopo aver ascoltato entrambi i piloti e analizzato i dati telemetrici, hanno stabilito che Verstappen ha effettivamente violato le norme sulle bandiere gialle, ma hanno deciso di non applicare alcuna sanzione.

Secondo la motivazione ufficiale, il pilota della Red Bull ha alzato il piede dall'acceleratore entro circa 40 metri dall'ingresso nel settore interessato dalla bandiera, mentre Hamilton procedeva a meno di 60 km/h al momento del sorpasso. La differenza di velocità tra le due vetture è stata definita significativa, con Verstappen che procedeva a una velocità inferiore di circa 70 km/h rispetto a un giro veloce nella stessa sessione. I commissari hanno ritenuto che evitare il sorpasso avrebbe richiesto una frenata troppo brusca, potenzialmente pericolosa.

La griglia di partenza della Sprint

Alle spalle di Verstappen, Russell ha ottenuto il secondo tempo con una Mercedes che monta la specifica precedente a quella introdotta in Malesia, mentre Leclerc si è dovuto accontentare della terza posizione. Oscar Piastri ha chiuso quarto con la McLaren, staccato di 55 millesimi dalla Ferrari, davanti al compagno di squadra Lando Norris. Lewis Hamilton ha concluso sesto, precedendo il leader del campionato Kimi Antonelli, solo settimo con la Mercedes dotata degli aggiornamenti più recenti e staccato di quasi sette decimi dal tempo della pole.

Liam Lawson ha centrato l'ottava posizione con la Racing Bulls, mentre Isack Hadjar e Pierre Gasly hanno completato la top ten dopo che i loro tempi in SQ3 sono stati cancellati.

I problemi tecnici che hanno condizionato la sessione

Le qualifiche Sprint di Marina Bay sono state caratterizzate da una serie di inconvenienti tecnici che hanno ricordato quanto accaduto in Malesia durante il giro di formazione, quando un bug nel software delle power unit aveva costretto a rinviare la partenza per oltre venti minuti. A Singapore il problema principale ha riguardato il sistema di cronometraggio, con una pausa prolungata tra la SQ1 e la SQ2 per consentire agli organizzatori di risolvere un guasto che aveva impedito la corretta registrazione di alcuni tempi.

Gabriel Bortoleto è stato inizialmente eliminato in SQ1 proprio a causa di un errore del sistema, prima di essere ripescato. La FIA ha inoltre confermato che un errore umano in direzione gara ha causato l'attivazione e la disattivazione dell'Overtake Mode per un periodo di 27 secondi durante la SQ1, circostanza che potrebbe aver influenzato le prestazioni di alcune vetture in base al momento in cui si trovavano in pista.

Nella giornata di venerdì, Sergio Perez aveva causato una bandiera rossa nelle fasi iniziali della SQ1 dopo aver impattato le barriere e danneggiato l'ala anteriore della sua Cadillac.

Il contesto del weekend di Singapore

Il tracciato di Marina Bay è noto per le difficoltà legate alla trasmissione dei dati e alle comunicazioni radio, a causa delle numerose interferenze che caratterizzano il circuito cittadino. La sessione di qualifiche ha visto Verstappen firmare il miglior tempo con un solo tentativo nella fase decisiva, sfruttando al meglio le gomme soft che avevano mostrato un degrado contenuto rispetto alle aspettative. La Sprint, in programma sabato, assegnerà punti importanti in un weekend che prosegue il trittico asiatico iniziato in Malesia.

La gara vera e propria è prevista domenica, con Verstappen che partirà dalla pole position anche nella gara principale grazie al tempo ottenuto nelle qualifiche ufficiali.

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