Milan, vertice a Casa Milan per il futuro di Jashari: il club punta sul centrocampista
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Redazione Sport
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Il centrocampista svizzero Ardon Jashari, arrivato al Milan la scorsa estate dal Club Bruges per una cifra che si aggira intorno ai 34 milioni di euro, è stato al centro di un incontro cruciale tra la dirigenza rossonera e il suo entourage. La riunione, svoltasi nella mattinata di giovedì 2 luglio a Casa Milan, è servita per fare chiarezza sul futuro del giocatore, reduce da una prima stagione in Italia segnata da un grave infortunio e da un minutaggio ridotto.
Dopo i colloqui con gli agenti, la posizione del club è emersa con chiarezza: la società ha ribadito la volontà di puntare su Jashari, considerandolo una pedina importante anche per il nuovo progetto tecnico affidato a Ruben Amorim.
Un anno complicato tra infortunio e gerarchie
L'avventura di Jashari a Milano non è iniziata nel migliore dei modi. Un infortunio al perone destro, rimediato in allenamento alla fine di agosto 2025, lo ha costretto a un lungo stop di circa otto settimane, compromettendo l'ambientamento e la preparazione atletica. Al rientro, il giocatore classe 2002 ha dovuto fare i conti con la concorrenza di un fuoriclasse come Luka Modric, che gli ha limitato ulteriormente lo spazio in campo.
Il suo primo anno in rossonero si è così concluso con 17 presenze complessive tra Serie A, Coppa Italia e Supercoppa, un bottino che non rispecchia le grandi aspettative riposte in lui al momento dell'acquisto. Nonostante le difficoltà, il giocatore e il club hanno sempre mantenuto un rapporto di fiducia reciproca, come confermato anche dalle recenti dichiarazioni del centrocampista riguardo al suo desiderio di dimostrare il proprio valore.
Un futuro in rossonero con Amorim
L'incontro di oggi ha rappresentato un momento di svolta per definire le strategie future. Stando a quanto riportato da fonti vicine al club, l'intenzione del Milan è quella di trattenere Jashari, che non è considerato sul mercato. Il club ha comunicato all'entourage del giocatore l'intenzione di valutarlo attentamente durante il ritiro estivo a disposizione del nuovo allenatore Ruben Amorim, il quale avrà modo di conoscerlo da vicino e integrarlo nel suo sistema di gioco.
La decisione di non prendere in considerazione offerte, almeno in questa fase, è chiara: Jashari è considerato un elemento funzionale alla nuova era tecnica e la società crede che possa esprimere il suo potenziale nel prossimo futuro.
Il mercato e le altre operazioni
La riunione su Jashari si inserisce in un quadro di movimenti più ampio che sta caratterizzando il mercato estivo del Milan. Nelle stesse ore, la dirigenza ha incontrato anche gli agenti di altri giovani di prospettiva come Francesco Camarda e Christian Comotto per discutere del loro futuro e degli eventuali rinnovi contrattuali. L'attenzione del club è focalizzata sulla costruzione di una rosa solida per il prossimo campionato, come confermato dall'interesse manifestato per il calciatore.
Resta da capire se il numero di maglia di Jashari e il suo ruolo all'interno della rosa saranno ridefiniti o se il centrocampista svizzero dovrà ancora attendere per ritagliarsi uno spazio da protagonista. Il nuovo tecnico Ruben Amorim avrà il compito di integrarlo al meglio nel gruppo, sfruttando le qualità di un giocatore che il Milan considera ancora un investimento prezioso per il futuro.




