La cometa del secolo splende sopra l'Italia
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-Atlas, soprannominata "la cometa del secolo", ha recentemente offerto uno spettacolo celeste straordinario, visibile anche ad occhio nudo. Questo fenomeno astronomico, immortalato da numerosi appassionati e fotografi, ha attraversato il cielo italiano, regalando immagini mozzafiato che rimarranno nella storia.
Nino Mandarino, un funzionario di Cosenza che lavora al Comune di Catanzaro, è riuscito a catturare la cometa nel cielo del centro storico, vicino al complesso monumentale del San Giovanni. Le sue foto, definite come "finestre con i vetri rotti, affacciate fra il mondo e l’anima", offrono una visione unica e poetica di questo evento raro. Mandarino ha saputo cogliere l'essenza della cometa, incastonandola in un contesto urbano che ne esalta la bellezza e la magia.
Anche il dottor Federico Lorenzo Barra, medico dell’ospedale Maggiore di Novara e collaboratore dell’Università per la parte di formazione in simulazione, ha contribuito a documentare questo evento. Durante la pandemia da Covid, quando le riprese in montagna erano impossibili e il lavoro in Rianimazione molto pressante, Barra ha trovato nella fotografia delle stelle un momento di relax impagabile. Le sue immagini della cometa sopra la cupola di Novara sono un esempio di come la passione per l'astronomia possa offrire sollievo e ispirazione anche nei momenti più difficili.
La cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-Atlas ha raggiunto la distanza minima dalla Terra il 12 ottobre scorso, ma è ancora visibile al tramonto in direzione Ovest, nella costellazione del Serpente. Sebbene la sua luminosità stia iniziando ad affievolirsi, il suo picco è stato raggiunto il 9 ottobre, quando si avvicinava al nostro pianeta.




