Tour de France, domani la 12ª tappa: sarà un'altra occasione per i velocisti

Dopo la vittoria del norvegese Waerenskjold a Nevers nella quarta volata di questa edizione, domani giovedì 16 luglio il Tour proporrà la penultima occasione per i velocisti. È la 12a tappa, Circuito Nevers Magny Cours-Chalon sur Saone, 179 km e 1800 metri di dislivello. Il via alle 13.40 con questa classifica: Pogacar maglia gialla con 3’36” su Vingegaard, 4’06” su Evenepoel, 4’22” su Ayuso e 4’35” su Seixas. (La Gazzetta dello Sport)

Ne parlano anche altre testate

NEVERS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Colpo a sorpresa di Søren Waerenskjold, che beffa tutti e si impone nella volata dell’undicesima tappa del Tour de France 2026, la Vichy – Nevers di 161,3 km. Completano il podio di giornata l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) e il belga Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech); sesto posto per Biniam Girmay (NSN Cycling Team), che resta in corsa per la maglia verde detenuta da Mads Pedersen (Lidl-Trek). (Il Quotidiano del Sud)

La prima appartiene a Søren Waerenskjold, che soltanto ieri aveva tagliato il traguardo per ultimo nella durissima tappa del Massiccio Centrale e oggi, quasi per uno di quei ribaltamenti che solo il ciclismo sa regalare, alza le braccia al cielo a Nevers conquistando il successo più prestigioso della sua carriera. (Il Mattino)

"Chi deciderà di tentare la fuga è avvertito: su questo tipo di terreno le probabilità non giocano a loro favore". Parola di Christian Prudhomme, direttore generale del Tour de France. (Sky Sport)

Tour de France 2026, 11^ tappa da Vichy a Nevers: percorso e altimetria

Sebbene la prima parte del percorso si presenti pianeggiante, ospitando al chilometro 25,5 lo sprint necessario per il traguardo volante di Lacapelle-Del-Fraisse, lo scenario cambierà drasticamente a partire dal chilometro 68. (Corriere della Sera)

Sulla strada fra la partenza di Vichy e l'arrivo a Nevers, che in tutto misura 161,4 chilometri, non ci sono infatti difficoltà altimetriche e l'epilogo di giornata pare già delineato, anche se non è da escludere qualche sorpresa, soprattutto in caso riesca a prendere corpo una fuga di corridori molto qualificati. (| CyclingPro.Net)

Giornata di sostanziale tranquillità quella vissuta dallo sloveno Tadej Pogacar. Il leader della classifica generale, anche se una borraccia davanti alla propria bici rischia di farlo cadere, controlla la corsa senza patemi e taglia il traguardo dopo aver lasciato spazio ai velocisti nel finale. (OA Sport)