Ternana e Livorno si sfidano sotto la pioggia per aprire il girone di ritorno
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Redazione Sport
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Il Liberati di Terni, bagnato da una pioggia insistente che ha reso il manto erboso pesante e scivoloso, ha fatto da palcoscenico alla prima di ritorno del Girone B di Serie C, un match che ha visto fronteggiarsi le formazioni allenate da Fabio Liverani e da Walter Venturato. L’incontro, arbitrato da Mastrodomenico di Matera, è ripartito con le formazioni annunciate, sebbene i rossoverdi abbiano dovuto fare i conti con alcune assenze di rilievo: oltre allo squalificato Vallocchia, assenza fisiologica ma che ha imposto una novità assoluta nel centrocampo di casa, non sono scesi in campo Meccariello, fermo per problemi fisici, mentre Capuano e Ferrante non sono partiti titolari perché non in condizioni ottimali.
Liverani mantiene l'impostazione nonostante i cambi obbligati
Nonostante gli impedimenti, il tecnico della Ternana, Fabio Liverani, aveva preannunciato di non volersi discostare dall’impostazione data alla squadra nell’ultimo periodo, un ciclo positivo di tre giornate che ha riacceso le speranze di playoff nel club umbro. "Ci sono ballottaggi dove abbiamo due pedine per ruolo", aveva dichiarato Liverani in conferenza stampa, sottolineando come la rosa, pur con i suoi limiti, potesse offrire soluzioni alternative. Dall’altra parte, il Livorno di Venturato si presentava all’appuntamento con il morale alto, grazie a un periodo di imbattibilità che perdura dal 9 novembre, risultato che ha allontanato, almeno temporaneamente, le paure più acute e ha permesso di guardare alla classifica con un certo ottimismo.
Un primo tempo condizionato dalle condizioni atmosferiche
Il primo tempo della partita è stato profondamente condizionato dalle avverse condizioni meteorologiche, le quali, come spesso accade, hanno livellato le qualità tecniche delle due compagini, costringendo a un gioco più diretto e di contenzione. La pioggia battente, che non ha mai dato tregua durante i primi quarantacinque minuti, ha reso difficoltoso il controllo della palla e ha limitato la costruzione manovrata dal basso, obbligando entrambe le squadre a cercare soluzioni diverse da quelle abituali. Il campo, zuppo d’acqua, è diventato un elemento di disturbo aggiuntivo, influenzando i rimbalzi e la velocità del pallone, fattori che hanno contribuito a un equilibrio di gioco senza eccessi né in termini di opportunità realizzative né di gioco espresso.
Il contesto societario e le prospettive di mercato
La partita, del resto, arriva dopo un periodo di fermento non solo sportivo per la Ternana, la quale, nell’ultima parte del 2025, ha vissuto novità di peso specifico assoluto sul versante dirigenziale, con cambi di volto in alcuni ruoli chiave della società di proprietà della famiglia Rizzo. Se i riflettori si sono momentaneamente spostati sul rettangolo verde, rimane sullo sfondo la possibilità di ulteriori assestamenti nella struttura del club, un tema che inevitabilmente si intreccia con le voci di calciomercato e con la necessità di costruire una squadra competitiva per gli obiettivi della stagione. Il match contro il Livorno, quindi, oltre a valere tre punti per la classifica, rappresenta anche un banco di prova per verificare la solidità del gruppo dopo le turbolenze extra-campo e l’inizio del girone di ritorno, un momento tradizionalmente cruciale per tracciare i destini finali di una campionato.




