Final Fantasy VII Rebirth: un'analisi dettagliata
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Final Fantasy VII Rebirth è un titolo che porta con sé grandi aspettative e timori. Si tratta del sequel del discusso Final Fantasy VII Remake del 2020, che ha diviso pubblico e critica. Da un lato, abbiamo coloro che hanno apprezzato il nuovo taglio dato alle avventure di Cloud, fedele al materiale originale per la maggior parte, ma capace anche di introdurre nuovi elementi narrativi.
La missione secondaria
Una delle sfide più impegnative di Final Fantasy VII Rebirth consiste nel trovare e raccogliere tutti gli 88 pezzi da collezione per il Johnny Miramare. Questa attività, che probabilmente precederà il completamento al 100% del videogame, si sblocca svolgendo la side quest intitolata The Saga of the Seaside Inn. La raccolta può iniziare dal Capitolo 7 della trama di gioco, ma non sarà possibile completarla fino al Capitolo 9.
Analisi tecnica
Secondo l'analisi tecnica completa di Digital Foundry, Final Fantasy 7 Rebirth è eccellente ma incostante. Pur riconoscendo lo straordinario livello qualitativo generale del gioco, la testata inglese ha sottolineato alcuni problemi con il sistema di illuminazione, le texture e il frame rate in modalità prestazioni. Queste perplessità erano già state espresse da Oliver Mackenzie, che tuttavia ha elogiato gli aspetti più riusciti dell'esperienza.




