Edwards trascina i Timberwolves, Golden State crolla senza Curry

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Anthony Edwards, che nel terzo quarto di gara-3 sembrava ancora in cerca del ritmo giusto, ha deciso di prendere in mano la partita quando i suoi Minnesota Timberwolves erano sotto di cinque punti. Bruciando Jonathan Kuminga sul primo passo e staccando poco dopo la linea del tiro libero, ha spiccato un volo che si è concluso con una schiacciata in faccia a Kevon Looney, un’azione che ha lasciato senza fiato il Chase Center. Quel gesto, oltre a entrare negli highlight della serata, ha segnato una svolta: da lì in poi, i Timberwolves hanno dominato, chiudendo sul 102-97 e portandosi in vantaggio nella serie.

A pesare sulla sconfitta dei Golden State Warriors, oltre alla prestazione stellare di Edwards – autore di 36 punti – è stata l’assenza di Stephen Curry, infortunato al bicipite femorale durante i playoff. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, il playmaker non tornerà prima di gara-6, lasciando la squadra senza il suo punto di riferimento tecnico e morale. Senza di lui, gli Warriors hanno faticato a trovare continuità, affidandosi a un Draymond Green finito in falli e a un Jordan Butler visibilmente stanco nel finale.

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