Sinner-Djokovic, semifinale a Wimbledon: l’azzurro cerca la rivincita, il serbo prova a resistere
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, numero uno del ranking ATP, affronta Novak Djokovic in una delle semifinali più attese del torneo di Wimbledon, dove il serbo – pur infortunato – tenterà di riconfermarsi come dominatore sull’erba londinese. L’azzurro, reduce da un allenamento intenso nel caldo di Londra, sfida un avversario che negli ultimi mesi ha sempre avuto la peggio nei loro confronti diretti, ma che sui campi del All England Club non ha mai ceduto.
Mentre le temperature toccano i 30 gradi, Sinner si è preparato al campo numero 2 di Aorangi Park con Caleb Simms, giocatore britannico spesso chiamato dai tennisti per i riscaldamenti. Lo stesso Simms, curiosamente, aveva lavorato con Djokovic l’anno scorso, aggiungendo un dettaglio simbolico a un match già carico di significati. L’uso del manicotto da parte dell’italiano, seppure cautelativo, non ha limitato la sua sessione, lasciando intendere che non ci siano particolari problemi fisici in vista dello scontro.
Djokovic, invece, ha saltato l’allenamento dopo la caduta patita durante i quarti di finale contro Flavio Cobolli, alimentando dubbi sulle sue condizioni. Se da un lato il serbo – che quest’anno ha subito diversi stop forzati – potrebbe essere meno tonico del solito, dall’altro la sua esperienza a Wimbledon, dove ha vinto sette titoli, resta un fattore decisivo.
I precedenti parlano di un leggero vantaggio per Sinner (5-4), rafforzato dalle ultime quattro vittorie consecutive, ma è sui campi londinesi che Djokovic ha sempre avuto la meglio: nei quarti del 2022 e in semifinale nel 2023. Per l’azzurro, già finalista agli US Open, all’Australian Open e al Roland Garros (dove fu sconfitto da Alcaraz), questa è l’occasione per conquistare la prima finale a Wimbledon. Djokovic, invece, punta all’undicesima, confermandosi come uno dei più grandi specialisti della superficie.




