La giornata giallorossa: Gasperini si presenta, mentre parte la caccia al dopo Ghisolfi
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Redazione Sport
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Una giornata densa di significato per la Roma, che ha ufficializzato l’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa, presentato a Trigoria alla presenza di Claudio Ranieri, figura chiave nel progetto dei Friedkin. Il tecnico, lasciata l’Atalanta dopo nove stagioni, ha sottolineato fin da subito l’ambizione di puntare alla Champions League, senza nascondere le difficoltà di un contesto che, come ha ammesso, «molti mi descrivono come complicato».
«Roma era la scelta giusta», ha dichiarato Gasperini, rispondendo indirettamente alle voci che lo legavano alla Juventus. E se qualcuno dubitava che la capitale potesse essere terreno fertile per successi immediati, il riferimento al Napoli – «capace di vincere due scudetti in tre anni» – è sembrato una chiara replica. «I risultati si ottengono anche fuori da Milano e Torino», ha aggiunto, sfiorando quasi una provocazione verso chi considera la Serie A un monopolio del Nord.
Intanto, mentre il club lavora per definire la squadra, si apre un altro fronte: la ricerca del successore di Ghisolfi, il cui posto è già conteso tra più candidati, compresa un’opzione interna. Un puzzle da risolvere in fretta, considerando che il derby di mercato con la Lazio – sempre più agguerrita – potrebbe complicare le operazioni.
Sul piano tecnico, Gasperini ha messo in chiaro una linea: spazio ai giovani, non per retorica ma per necessità. «Non possiamo permetterci i big», ha affermato, con una franchezza che suona come un’ammissione di limiti economici, ma anche come un programma preciso. Ranieri, dal canto suo, ha ribadito la fiducia nel progetto, confermando il suo ruolo di garante tra la proprietà e lo spogliatoio.




