Francia, continua a bruciare la foresta di Fontainebleau. Il ministro degli Interni: «Potrebbe essere doloso»
L'incendio che dal pomeriggio di domenica sta distruggendo la foresta di Fontainebleau, in Francia, «potrebbe essere stato appiccato intenzionalmente». A dichiararlo è stato Laurent Nuñez, ministro dell'Interno della Repubblica francese, che si è recato sul posto in mattinata. Il ministro ha spiegato che l'incendio è stato appiccato in decine di punti diversi, da qui l'ipotesi che si tratti di un gesto doloso. (Corriere della Sera)
La notizia riportata su altri giornali
Le fiamme erano partite lungo l'autostrada A6 a sud di Parigi, sul lato della strada vicino a Noisy-sur-Ecole nel dipartimento della Senna e Marna intorno alle 16, prima di diffondersi tra gli alberi. (la Repubblica)
L'incendio che ha devastato 800 ettari nella foresta di Fontainebleau "potrebbe" avere "un'origine dolosa", ha affermato il ministro dell'Interno, Laurent Nuñez. (RaiNews)
Un tempo area riservata alla caccia reale, oggi costellata di tranquilli villaggi, la foresta è stata avvolta da una colonna di fumo visibile da 20 km di distanza. Brucia la foresta di Fontainebleau. (Il Fatto Quotidiano)
Secondo i vigili del fuoco della Seine-et-Marne, le fiamme hanno già bruciato circa 800 ettari e l'incendio non è ancora sotto controllo. (RaiNews)
Prosegue la lunga e dolorosa sequenza di violenti roghi in diverse città europee, alle prese con un caldo da record tra giugno e queste prime settimane di luglio. In tal senso, questa volta ad essere coinvolta da un vasto incendio è stata la foresta di Fontainebleau, a Sud-Est di Parigi. (QdS)
Le autorità hanno definito il rogo “molto aggressivo” e di “portata eccezionale”: le fiamme hanno già percorso 800 ettari e continuavano ad avanzare. I vigili del fuoco francesi stanno cercando di contenere un incendio scoppiato domenica nella vasta foresta di Fontainebleau, a sud di Parigi. (Euronews.com)