Anna Maria Poggi, nuova presidente della Fondazione Crt, sfida il ministro Giorgetti
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Redazione Interno
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Anna Maria Poggi, giurista torinese, è stata ufficialmente nominata presidente della Fondazione Crt, la terza fondazione d'origine bancaria d'Italia. La sua nomina arriva in un momento di tensione, seguito da un'indagine della procura di Torino che ha portato a sette indagati per aver dato vita a un patto occulto e a un concreto rischio di commissariamento dell'ente.
Il rischio del commissariamento
Nonostante il formale atteggiamento conciliante della neo eletta, trapela che il Tesoro non si farà minimamente influenzare nella propria attività di vigilanza decidendo in base alle proprie valutazioni. La Fondazione Crt, snobbando la moral suasion del Tesoro, che aveva auspicato una proroga del consiglio di indirizzo, è andata al voto e ha nominato presidente la giurista Anna Maria Poggi. Questa mossa è risuonata in Via XX Settembre come una sfida diretta al ministro Giorgetti, avvicinando così il commissariamento.
La reazione di Maurizio Irrera
Maurizio Irrera, l'ex presidente, ha lasciato la Fondazione Crt pochi minuti prima che Anna Maria Poggi iniziasse il suo primo discorso da presidente. Con una battuta ha commentato: «Ora vado in vacanza».
La situazione attuale
La situazione rimane tesa e incerta. La nomina di Poggi arriva nonostante il suggerimento del Mef di rimandare, in una fase di tensioni che si trascina da settimane. Il futuro della Fondazione Crt è ora nelle mani del Tesoro, che dovrà decidere se procedere o meno al commissariamento dell'ente.




