Arera approva le regole per il bonus bollette da 200 euro: come ottenerlo
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Redazione Economia
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L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha dato il via libera alle modalità di erogazione del contributo straordinario di 200 euro previsto dal decreto bollette, destinato alle famiglie con un Isee non superiore a 25 mila euro. La misura, che entrerà in vigore dal primo aprile, rappresenta un ampliamento rispetto al tradizionale bonus sociale, spesso circoscritto alle fasce di reddito più basse. Chi rientra nei requisiti – e non è già beneficiario del sostegno ordinario – dovrà presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per accedere allo sconto in bolletta.
Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc), definisce "ottima notizia" l’approvazione tempestiva del provvedimento, ma avverte: "Se i consumatori con Isee compreso tra 9.530 e 25 mila euro non presenteranno la DSU, non riceveranno nulla". Il riferimento è ai nuclei esclusi dal bonus sociale elettrico, che fino a ieri copriva solo chi aveva un reddito inferiore ai 9.530 euro, o ai 20 mila per le famiglie numerose. Ora, invece, la platea si allarga, offrendo un sollievo a chi, pur non rientrando nelle categorie più fragili, affronta comunque difficoltà economiche.
Il meccanismo di erogazione sarà automatico per i percettori del bonus sociale, mentre gli altri dovranno attivarsi personalmente. Il contributo, una tantum, verrà scalato direttamente dalle bollette dell’elettricità, senza richiedere ulteriori adempimenti una volta presentata la documentazione necessaria. L’Arera, nel precisare i dettagli operativi, ha evitato complicazioni burocratiche, puntando su un sistema che garantisca immediatezza. Resta però cruciale la tempestività: chi non presenterà la DSU entro i termini stabiliti rimarrà escluso.




