Superbonus 110: proroga di due mesi per i condomini, lavori coperti fino al 31 dicembre
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Redazione Economia
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Tra le modifiche alla manovra in Commissione Bilancio, spunta un intervento sul Superbonus. Sul tavolo c'è una Sal (Stato avanzamento lavori) "straordinaria" che i condomini potranno presentare il 31 dicembre per coprire con il bonus del 110% tutte le lavorazioni effettuate nel 2023. Questo servirebbe a permettere alle fatture di essere presentate allo sconto tramite due Sal intermedie, ciascuna che deve coprire minimo il 30 per cento dei lavori, e poi una Sal a saldo finale.
Oltre due milioni di famiglie (dati Enea al 31 ottobre 2023) rischiano di vedere evaporare i bonus edilizi promessi dal governo Conte (dal 110% a tutte le altre declinazioni) e di dover pagare di tasca propria quanto realizzato se entro il 31 dicembre 2023 (15 giorni lavorativi da oggi) non riusciranno ad ottenere l'asseverazioni, vale a dire la certificazione ufficiale di chiusura lavori.
Il Superbonus, l'incentivo fiscale che ha permesso di riqualificare molti condomini ed immobili privati, sta vivendo un momento cruciale. Il temuto annullamento della proroga al 110% è stato confermato con la bocciatura dell'emendamento che richiedeva di consentire ai condomini con lavori completati per almeno il 60% di continuare ad usufruire della misura 110% o 90% fino a marzo 2024. Analizziamo le implicazioni di questa decisione e i possibili scenari futuri per coloro che hanno investito nella riqualificazione energetica del proprio condominio.




