Concerto per Papa Leone a Castel Gandolfo: si esibiranno anche i Musici di Parma

Altri articoli:
Ucraina

Sabato 18 luglio alle 21, il cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo ospiterà il «Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV» offerto dalla diocesi di Albano. Lo riferisce la stessa diocesi confermando la notizia diffusa ieri dagli artisti che parteciperanno all’evento. Il Papa sarà presente. «La ritrovata presenza del Santo Padre sul nostro territorio diocesano - dice il vescovo di Albano, Vincenzo Viva - ha riempito di gioia la nostra Chiesa locale e la gente che lo abita. (Gazzetta di Parma)

Ne parlano anche altre testate

Castel Gandolfo ancora un bagno di folla per Papa Leone XIV questa mattina, dopo aver partecipato al concerto in suo onore ieri sera organizzato dalla Diocesi di Albano diretta da vescovo Vincenzo Viva (Il Messaggero)

In piazza della Libertà, circondato da residenti e pellegrini, Prevost ha guidato la preghiera mariana, quindi ha osservato che «tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte e colpendo, ancora una volta, tanti innocenti. (RomaSette)

Gianluigi Venditti e i suoi attirano decine di curiosi, sedotti dal connubio fra musica, natura e meditazione (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

Castel Gandolfo, concerto sotto le stelle per Papa Leone XIV: appello alla pace e alla bellezza nella residenza estiva dei Pontefici

Tra il pubblico le massime autorità religiose, civili, militari, tutti i sindaci dei Castelli Romani. Il benvenuto al Papa è stato dato dal vescovo di Albano monsignor Vincenzo Viva, alla presenza del cardinal Marcello Semeraro, ex vescovo di Albano per 13 anni. (Il Messaggero)

Un giorno di festa nei giardini di Castel Gandolfo. Prima del pranzo rivolge a tutti un saluto che è anche un appello alle istituzioni a fare di più per coloro che hanno bisogno: «Sono venuto senza discorso, però con molta fame: fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sappia aprire le porte, accogliere, ricevere tutti, dove c'è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace», ha detto auspicando che «si possano eliminare le cause della povertà e dell’ingiustizia che ancora esistono nel nostro mondo». (Giornale di Sicilia)

Un evento che ha riunito le massime autorità religiose, civili e militari del territorio, insieme ai sindaci dei Castelli Romani, in un'atmosfera di profonda partecipazione. (Castelli Notizie)