Raffaeli conquista il bronzo mondiale a Rio, Varfolomeev regna incontrastata
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Redazione Sport
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Sofia Raffaeli ha incastonato un altro fondamentale tassello nella sua già luminosa carriera, salendo per la seconda volta consecutiva sul podio dei Mondiali di ginnastica ritmica. A Rio de Janeiro, nel concorso individuale all-around, l'azzurra ha infatti conquistato la medaglia di bronzo con un punteggio totale di 117.950 punti, dimostrando una solidità che ormai la contraddistingue ai massimi livelli. La sua prestazione, composta da esercizi di notevole precisione e carisma – 30.550 col cerchio, 29.100 con la palla, 29.000 con le clavette e 29.300 col nastro – le ha consentito di agguantare il terzo posto in una competizione di altissimo spessore tecnico.
A dominare la scena, in modo ancor più netto rispetto all'edizione precedente, è stata la tedesca Darja Varfolomeev, che ha conservato il titolo iridato ottenuto a Valencia nel 2023. La sua esibizione, quasi perfetta, le è valsa il punteggio monstre di 121.900 punti, un risultato che la colloca in una dimensione a sé stante e che le ha permesso di precedere la rivale bulgara Stiliana Nikolova, argento con 119.300. La tedesca, che si è esibita con una maestria difficilmente eguagliabile, ha quindi consolidato il suo status di atleta di riferimento in questa disciplina.
L'impresa della Raffaeli, atleta delle Fiamme Oro proveniente dalle Marche, assume un significato particolare considerando il suo già ricchissimo palmarès, che include l'argento mondiale di due anni fa e il bronzo olimpico conquistato a Parigi appena lo scorso anno. Questo nuovo metallo prezioso, oltre a testimoniare la sua eccezionale continuità di rendimento, conferma la salute eccellente della ritmica italiana, capace di confrontarsi con le migliori al mondo. La sua gara, condotta con freddezza e determinazione, è stata un esempio di come si gestisce la pressione di un evento globale.




