Il Cagliari si salva e condanna il Venezia, Lecce ed Empoli respirano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre la lotta per non retrocedere in Serie A si stringe sempre più attorno alle ultime posizioni, il Cagliari ha chiuso ogni discorso con una giornata d’anticipo. La vittoria netta per 3-0 contro il Venezia, ottenuta grazie alle reti di Mina, Piccoli e Deiola, ha portato i rossoblù a 36 punti, rendendoli matematicamente salvi e lasciando invece i lagunari – fermi a 29 – con poche speranze. Una partita che, se da un lato ha regalato al club sardo la certezza di un altro anno in massima serie, dall’altro ha aggravato la situazione del Venezia, ora costretto a inseguire un miracolo nelle ultime giornate.

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha commentato con un misto di soddisfazione e realismo il traguardo raggiunto. "Ho profonda gratitudine per l’anno di lavoro svolto, anche se non è ancora finito", ha detto in conferenza stampa, sottolineando come la salvezza di questa stagione sia stata conquistata "senza guardare gli altri". Un riferimento chiaro alla drammatica cavalcata dello scorso anno, quando la squadra riuscì a salvarsi all’ultimo respiro. Stavolta, invece, il percorso è stato diverso: meno rocambolesco, ma ugualmente significativo.

Diverso il discorso per il Verona, che nel turno ha pareggiato 1-1 contro il Como. Lazovic, al 69’, ha risposto al gol iniziale di Caqueret, ma il punto non basta ai gialloblù per uscire dalla zona pericolo. Con 34 punti, infatti, la squadra di Modesto resta ancora esposta, mentre il Como – seppur non completamente al sicuro – può contare su un margine leggermente più ampio.

Intanto, Lecce ed Empoli hanno compiuto un ulteriore passo verso la salvezza, approfittando delle difficoltà delle dirette concorrenti. I salentini, in particolare, hanno mostrato una crescita di rendimento negli ultimi match, mentre gli toscani hanno saputo capitalizzare le occasioni quando serviva. Resta da vedere se, nelle prossime gare, riusciranno a chiudere definitivamente la questione o se dovranno lottare fino all’ultimo.

Quella del Venezia, invece, è una sconfitta pesante, che rischia di avere conseguenze irreparabili. La squadra di Di Francesco, dopo un campionato altalenante, si ritrova ora con un distacco difficile da colmare e con la necessità di vincere le rimanenti partite, sperando in altrui passi falsi. Un’impresa non impossibile, ma che richiederebbe una reazione immediata, a partire dal prossimo turno.

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