Apple tocca il massimo storico con l'iPhone 17, sorpassa Microsoft in Borsa
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Redazione Economia
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Le azioni Apple, dopo aver mostrato un avvicinamento ai livelli record già verso la fine di settembre, hanno confermato le attese con un balzo superiore al quattro percento nella seduta di mercoledì, superando così il picco che era stato registrato nel dicembre dello scorso anno. Questo movimento, che ha portato il titolo a quotare 264,38 dollari, un valore senza precedenti, segna un duplice traguardo fondamentale: non solo si è raggiunto un nuovo massimo storico, ma la società di Cupertino ha riconquistato la seconda posizione nella classifica globale per capitalizzazione di mercato, scavalcando Microsoft e posizionandosi alle spalle della sola Nvidia. L'impressionante performance, che prosegue con un ulteriore rialzo allo 0,7 percento nell'apertura di oggi, avvicina la società alla soglia psicologica dei quattromila miliardi di dollari, attestandosi attorno ai 3.900 miliardi.
Il motore delle vendite record dell'iPhone 17
La spinta propulsiva che ha condotto il titolo verso queste vette inedite è stata alimentata principalmente dai dati eccezionali sulle vendite della nuova serie iPhone 17. Un rapporto dettagliato di Counterpoint Research, che ha analizzato le performance nei primi dieci giorni dal lancio sia sul mercato statunitense che in quello cinese, ha evidenziato come le vendite abbiano superato del quattordici percento quelle del modello precedente, l'iPhone 16. Gli analisti, i quali sottolineano il particolare successo del modello base, attribuiscono questo risultato a una combinazione di fattori tecnici e di prezzo: il dispositivo, mantenendo la stessa fascia di costo del suo predecessore, offre infatti un chip più potente, uno schermo dalle prestazioni migliorate, una memoria di base aumentata e un aggiornamento della fotocamera frontale, elementi che nel loro insieme hanno creato un miglior rapporto qualità-prezzo particolarmente apprezzato dal mercato.
La riorganizzazione della vetta dei colossi tecnologici
Con questo rimbalzo, Apple si è riaffermata come protagonista assoluta a Wall Street, riconquistando una posizione di primo piano che riflette non solo l'entusiasmo per le vendite del nuovo smartphone, ma anche le solide prospettive di crescita delineate dagli osservatori finanziari. Il sorpasso su Microsoft, sebbene Nvidia mantenga saldamente la leadership con una capitalizzazione di circa 4.400 miliardi di dollari, ridisegna la mappa dei giganti della tecnologia, dimostrando la capacità della società di innovare e di catalizzare la fiducia degli investitori nonostante un contesto competitivo sempre più agguerrito. Il momento di favore, che si inserisce in un anno che non aveva ancora visto simili picchi per il titolo, appare dunque strettamente legato alla capacità di rilancio del prodotto di punta.
L'attenzione si sposta sui prossimi appuntamenti
Mentre il mercato continua a monitorare l'andamento delle quotazioni, l'attenzione degli operatori inizia già a volgersi verso i prossimi appuntamenti societari, considerati cruciali per valutare la sostenibilità di questo trend rialzista. La pubblicazione dei prossimi dati trimestrali, che offriranno un quadro più completo della salute finanziaria dell'azienda e dell'impatto reale della strategia di prodotto, rappresenta l'imminente banco di prova per un titolo che, dopo aver infranto ogni record, si trova a navigare in territori inesplorati. La solidità dei fondamentali, unita al momentum positivo generato dall'iPhone 17, costituisce il terreno su cui si misurerà la capacità di Apple di mantenere questa rinnovata leadership.




