Napoli-Roma, la notte del Maradona vale un pezzo di Champions
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Redazione Sport
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Il posticipo domenicale della venticinquesima giornata di Serie A, in programma allo Stadio Diego Armando Maradona con fischio d'inizio fissato per le ore 20:45, mette di fronte Napoli e Roma in quello che, al di là delle definizioni di maniera, rappresenta a tutti gli effetti uno snodo cruciale per la qualificazione alla prossima Champions League -2. Gli azzurri di Antonio Conte, forti del fattore casalingo e di un lungo digiuno dei giallorossi che in terra partenopea non vincono dal lontano 2018, cercano un successo che permetterebbe loro di allungare sulla Juventus e tenere il passo del duo di testa formato da Inter e Milan -2-7-9. Dall'altra parte, la Roma di Gian Piero Gasperini arriva all'appuntamento forte della miglior difesa del campionato e della consapevolezza, maturata nelle ultime uscite, di poter ambire a un piazzamento tra le prime quattro, nonostante un ruolino di marcia negli scontri diretti fin qui non esaltante -7-9.
Emergenza e scelte obbligate per i due allenatori
La settimana che ha condotto a questa sfida è stata segnata da numerosi problemi di formazione per entrambi gli schieramenti, costringendo i due tecnici a ragionare su soluzioni d'emergenza. Antonio Conte, che ha dovuto metabolizzare le recenti eliminazioni in Champions League e Coppa Italia, si trova a dover rinunciare a diversi elementi chiave: la lista degli indisponibili in casa Napoli parla chiaro, con defezioni pesanti che ridisegnano l'undici titolare -2-7. L'ipotesi più accreditata vede in porta Milinkovic-Savic, protetto da un terzetto difensivo composto da Beukema, Rrahmani e Buongiorno, con Gutierrez e Spinazzola chiamati a presidiare le fasce -2-9. A centrocampo Lobotka agirà da regista, affiancato da Elmas, mentre sulla trequarti Politana e Vergara supporteranno l'unica punta Hojlund, reduce da una prestazione positiva nell'ultimo turno -2-8-9.
Le scelte di Gasperini e il ballottaggio Soulé-Pellegrini
Sull'altro fronte, anche per Gasperini la vigilia è tutt'altro che serena, con particolare apprensione per le condizioni dei trequartisti. La botola di Dybala, alle prese con un problema al ginocchio che lo esclude dalla convocazione, rappresenta una perdita tecnica di rilievo, ma il vero nodo da sciogliere riguarda Matías Soulé, la cui presenza è in forte dubbio a causa di un fastidio alla pubalgia -7-8-9. Se l'argentino non dovesse farcela, sulla trequarti agirebbe Lorenzo Pellegrini alle spalle di Malen, con l'esterno Wesley a presidiare la fascia -9. Davanti a Svilar, la linea difensiva a tre sarà composta da Mancini, Ndicka e Ghilardi, con Celik e Spinazzola (ex di turno) pronti a spingere sulle corsie laterali -4-7-9. In mediana, la conferma di Pisilli accanto a Cristante sembra la scelta più probabile per garantire equilibrio e dinamismo -4-7.
Una direzione arbitrale affidata a Colombo
A dirigere la gara, la cui posta in palio è resa ancora più alta dalla classifica che vede il Napoli terzo a 49 punti e la Roma quinta a 46, sarà Andrea Colombo della sezione di Como -3-7. Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Zingarelli e Bercigli, con Marcenaro quarto uomo; al VAR la coppia formata da Abisso e Aureliano -9. L'incontro, che verrà trasmesso in esclusiva su DAZN, si preannuncia combattuto e tatticamente complesso, con due squadre che, seppur decimate, non intendono fare sconti in una lotta Champions che, numeri alla mano, potrebbe decidersi proprio in notti come questa -9.




