Juventus fuori dalla Youth League, il pari con il Pafos chiude il sogno europeo
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Redazione Sport
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La Juventus Under 19 ha archiviato in modo amaro la sua avventura nella Youth League, la prestigiosa Champions League dei giovani, dopo il pareggio per 2-2 maturato in casa contro il Pafos, squadra cipriota ormai fuori dai giochi che ha comunque dimostrato un carattere non indifferente. L'eliminazione, maturata nell'ultimo atto della cosiddetta Phase League, giunge nonostante una prestazione di parte del match controllata dai bianconeri, i quali, guidati in panchina, hanno visto sfumare la qualificazione nel giro di una mezz'ora del secondo tempo dopo essersi portati con relativa sicurezza in vantaggio di due reti.
Il doppio lampo di Tiozzo non basta
La partita, disputata all'Allianz Training Center di Vinovo, sembrava aver preso la direzione prevista quando Marco Tiozzo, centrocampista italiano nato nel 2008, ha firmato una rapida doppietta personale. Il suo primo goal, giunto a pochi minuti dall'intervallo, al 37', e il raddoppio all'inizio della ripresa, al 50', avevano infatti illuso i sostenitori circa la possibilità di un epilogo diverso, proiettando momentaneamente la squadra verso i sedicesimi di finale. I giovani juventini, che in questa edizione della competizione hanno mostrato luci e ombre con un bilancio finale di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte, hanno però perso progressivamente il controllo del pallino del gioco nel momento in cui sarebbe servita maggiore freddezza per gestire il vantaggio.
La rimonta del Pafos firmata Terrones
Il merito della rimonta, che ha di fatto condannato i padroni di casa all'eliminazione, va ascritto principalmente all'attaccante spagnolo David Terrones, classe 2007, autore a sua volta di una doppietta che ha ribaltato le sorti dell'incontro. Il suo primo strike, realizzato al 66', ha riaperto una partita che sembrava ormai compromessa, minando la sicurezza psicologica degli italiani e infondendo nuova energia nelle file del Pafos. Il pareggio definitivo, siglato dallo stesso Terrones al 78', ha quindi sancito matematicamente l'uscita di scena della Juventus dal torneo, vanificando gli sforzi della prima ora e consegnando un risultato che rispecchia le difficoltà complessive incontrate nel percorso di gruppo.
Il panorama italiano e le conseguenze
Con questo esito, l'Inter resta l'unico club italiano a aver superato la fase a gironi, avendo chiuso il proprio cammino con una netta vittoria, mentre anche il Napoli ha subito la stessa eliminazione a seguito di una sconfitta. L'episodio, al di là dei meriti sportivi delle formazioni avversarie, pone l'accento sulla necessità di una maggiore continuità prestazionale da parte dei giovani bianconeri in contesti internazionali, dove la concentrazione non può venir meno per nessun minuto. La Youth League, che rappresenta un banco di prova fondamentale per il futuro del calcio, si conferma dunque un torneo di altissimo livello, in cui anche formazioni considerate teoricamente alla pari possono essere punitive.




