Incendi a Los Angeles, testimonianze e conseguenze
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Redazione Esteri
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A partire dal 7 gennaio, grossi incendi hanno devastato alcune aree di Los Angeles, causando danni ingenti e lasciando migliaia di persone senza casa. Tra le zone più colpite, Pasadena, Altadena e il quartiere di Pacific Palisades, dove le fiamme hanno distrutto abitazioni e set cinematografici, fermando la produzione di serie TV come Grey's Anatomy e lo spin-off di Big Bang Theory.
Satish Ferrando, valdostano di 46 anni, vive in California da quasi vent'anni e lavora come supervisore al montaggio in una compagnia di post-produzione. Cresciuto a Saint-Vincent e laureato in film produzione e post-produzione presso il LACC di Los Angeles, Ferrando ha raccontato la sua esperienza durante l'emergenza. "È stato un incubo," ha dichiarato, "le fiamme erano ovunque e l'aria era irrespirabile." gli incendi, che hanno colpito anche altre zone della California, sono stati domati nelle aree di Pasadena, Altadena e Pacific Palisades, ma la situazione rimane critica. Le autorità hanno ordinato a decine di migliaia di persone di aspettare un'altra settimana prima di poter rientrare nelle proprie abitazioni, poiché la situazione è ancora molto pericolosa.
Le cause degli incendi sono ancora oggetto di indagine, ma si sospetta che il cambiamento climatico e la gestione del territorio abbiano giocato un ruolo significativo. Nando Boero, esperto di ecologia, ha sottolineato come la cultura dominante, che prevede di poter dominare e sfruttare la natura per soddisfare le nostre esigenze, abbia contribuito a innescare queste catastrofi.
Gli incendi a Los Angeles hanno avuto un impatto devastante sulla vita di migliaia di persone, distruggendo case e interrompendo la produzione cinematografica.




