Grandinate e nubifragi colpiscono con violenza, drammatico il bilancio nelle cooperative

Legacoop RomagnaNon si placa l'emergenza nei campi della Romagna. Dopo il caldo estremo che ha messo in sofferenza tutte le principali produzioni, ora è la volta della distruzione portata da grandinate e nubifragi. Nei giorni scorsi, le conseguenze estreme del cambiamento climatico hanno colpito in particolare la zona settentrionale della provincia di Ravenna, ma non solo. Le ondate di calore subtropicale si sono scaricate con violenza a terra, come purtroppo era ampiamente previsto. (FreshPlaza)

La notizia riportata su altri giornali

A una settimana di distanza, sono un centinaio gli interventi coordinati dal Comune su strade, parchi, cimiteri, aree scolastiche e altre aree pubbliche, zone in cui si sono registrate le principali criticità riguardanti agibilità e sicurezza – a causa soprattutto del cedimento di alberi, rami e della cartellonistica stradale. (24Emilia)

Confagricoltura Piacenza segnala di una forte grandinata questa mattina, 20 luglio, nella Bassa Pianura Piacentina. Chicchi come albicocche hanno colpito campi di pomodoro, mais e le altre colture soprattutto nella zona di Monticelli d’Ongina. (Confederazione Generale dell'Agricoltura Italiana)

Il nuovo piano di gestione forestale ne prevede la continua manutenzione e il controllo, in più l’intenzione del Comune, proprietario dell’area protetta di Punta Alberete e della pineta San Vitale, dopo molti anni è quella di partecipare a bandi regionali su fondi europei per interventi mirati. (Corriere Romagna)

Grandinata tra Rolo e Reggiolo: "Sembrava un bombardamento"

Dopo l’ondata di maltempo che meno di una settimana fa ha lasciato dietro di sé danni stimati al momento per milioni di euro tra vigneti abbattuti, serre distrutte, capannoni scoperchiati e coltivazioni devastate, anche ieri un nuovo violento nubifragio si è abbattuto sul territorio della Bassa, colpendo stavolta in modo particolare tra Reggiolo, Rolo, oltre che in parte di Luzzara (la zona di Villarotta) e l’area nord delle campagne di Novellara. (Il Resto del Carlino)

A farne le spese anche alcune coltivazioni di cocomeri, con i frutti che erano ormai giunti alla maturazione e pronti per essere raccolti e destinati al consumo alimentare. In questo caso, almeno, è stata risparmiata la zona di Novellara, quella dell’Anguria Reggiana Igp, dove è concentrata parte della produzione di questo frutto caratteristico del territorio. (Il Resto del Carlino)

Il temporale di stamattina ha provocato parecchia preoccupazione nella zona tra Reggiolo, Rolo e la confinante zona mantovana di Suzzara e Palidano, dove la precipitazione ha scaricato al suolo anche grossi chicchi di grandine. (Il Resto del Carlino)