Tragedia a Bagno a Ripoli, Edoardo Varvarito muore a 17 anni nello scontro tra scooter e autobus

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La vita di Edoardo Varvarito si è fermata a soli 17 anni, nelle prime ore di una mattina di luglio che doveva essere come tante altre. Erano circa le 7 quando, lungo via Ubaldino Peruzzi a Bagno a Ripoli, in località Osteria Nuova, si è consumato lo schianto fatale tra il suo scooter e un autobus di linea. Il giovane, studente dell'istituto Gobetti-Volta, stava percorrendo la strada in direzione di Antella quando, all'altezza di una curva, si è scontrato frontalmente con un mezzo di Autolinee Toscana che procedeva sulla corsia opposta in salita verso Osteria Nuova.

Un impatto devastante che non gli ha lasciato scampo, nonostante i tempestivi tentativi di rianimazione da parte del personale del 118.

La dinamica e i rilievi

Il sinistro, avvenuto in prossimità dell'incrocio con via Roma, ha richiesto l'intervento dei carabinieri per i rilievi del caso, finalizzati a ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto. La violenza dell'impatto è testimoniata dai danni riportati dal bus numero 24, con il parabrezza lato guida in frantumi e la carrozzeria anteriore gravemente ammaccata, e dai rottami dello scooter sparsi lungo l'asfalto, con il bauletto portacasco scaraventato a un centinaio di metri di distanza.

Il conducente dell'autobus, rimasto sotto shock, è stato trasportato in ospedale per accertamenti e ha riportato lievi contusioni. Come da prassi, è stato sottoposto all'alcol test, risultato negativo, ma è stato comunque iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, un atto dovuto che non preclude la piena ricostruzione dei fatti, in attesa che le indagini chiariscano la posizione esatta dei veicoli e le cause che hanno portato al tragico frontale.

Il cordoglio delle istituzioni e della comunità sportiva

La notizia della scomparsa di Edoardo ha gettato nello sconforto non solo la comunità di Bagno a Ripoli, ma anche quella di Firenze e Prato, dove la famiglia Varvarito è molto conosciuta per la propria attività imprenditoriale.

Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, che si è recato sul luogo dell'incidente per portare la propria vicinanza ai familiari, ha parlato di una "tragedia immensa, di quelle che fanno mettere in discussione tante cose della quotidianità", mentre la sindaca di Firenze Sara Funaro e l'assessora allo sport Letizia Perini hanno espresso il loro cordoglio, stringendosi "in un abbraccio a genitori e sorella, alla comunità di Bagno a Ripoli e a quella scolastica del Gobetti Volta".

Un pensiero è arrivato anche dall'ex sindaco Francesco Casini e dal sindaco di Prato Matteo Biffoni, che ha sottolineato come non esistano "parole adeguate di fronte alla perdita di un figlio". Edoardo era anche un giovane atleta, aveva giocato a basket nella Sancat di Coverciano, società che lo ha ricordato come un "ragazzo solare", e la sua passione per lo sport e la palestra lo rendevano un volto noto e benvoluto tra i coetanei.

Un ragazzo solare e il legame con la famiglia

Edoardo Varvarito era descritto da chi lo conosceva come un ragazzo serio, legatissimo alla famiglia e con pochi fronzoli, nonostante la giovane età. Viveva con i genitori e la sorella minore in una palazzina di via Roma, con i nonni paterni al piano di sopra, e frequentava il liceo scientifico a Firenze. Quella mattina si era svegliato presto per raggiungere il cantiere dell'azienda di famiglia, la "Varvarito Lavori", fondata dal padre Franco negli anni Settanta e specializzata in scavi, demolizioni e movimento terra, dove stava iniziando a fare esperienza per imparare il mestiere.

Un tragitto che conosceva a memoria, compiuto centinaia di volte, e che invece si è rivelato fatale. La camera ardente è stata allestita presso la Misericordia di Badia, mentre i funerali si terranno nella chiesa del Corpus Domini al Bandino. Sul posto è stato attivato il protocollo di assistenza psicologica "Mai più soli" per offrire sostegno ai familiari e agli operatori coinvolti nel drammatico intervento.

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