Incidente stradale: due morti e un arresto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un cinquantenne di Arzignano, in provincia di Vicenza, è rimasto agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale plurimo per avere travolto, la sera di Ferragosto, due sedicenni in sella a una moto. L’uomo, che guidava una Volkswagen Golf, aveva un tasso alcolemico più che doppio rispetto al limite consentito dalla legge quando ha invaso la corsia opposta della provinciale Valchiampo, scontrandosi frontalmente con il veicolo sul quale viaggiavano Mattia Cardascia e Giulio Pizzolato. I due ragazzi, entrambi di sedici anni, hanno riportato traumi così gravi da morire il giorno successivo al ricovero in ospedale, nonostante i soccorsi immediati.

L’automobilista, che era stato tratto in arresto subito dopo il drammatico incidente – nel quale rimase coinvolto, seppur ferito in modo non grave, un terzo giovane che viaggiava con loro – è comparso martedì 19 agosto davanti al giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida. Dinanzi al magistrato, l’imputato ha scelto di non rendere dichiarazioni, avvalendosi della facoltà di non rispondere; una scelta, la sua, che non ha impedito al gip di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo gravi gli indizi di colpevolezza. Le prime rilevazioni, che avevano portato all’arresto, sono state confermate dagli esiti tossicologici, i quali hanno attestato come il suo tasso alcolemico superasse di oltre due volte la soglia consentita.

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