Fleximan, il giustiziere degli autovelox, estende la sua azione in tutta Italia
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Redazione Interno
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Fleximan, noto come il "giustiziere degli autovelox", ha esteso la sua azione in tutta Italia. Originariamente attivo solo in Veneto, ora non conosce confini geografici. Dalle regioni settentrionali del Piemonte e dell'Emilia Romagna, fino al profondo sud del Salento, Fleximan ha colpito autovelox a destra e a manca nelle ultime settimane.
Cambio di strategia
Recentemente, Fleximan ha cambiato il suo modus operandi. Ha colpito anche a Carpi, dove si è concentrato su uno "speed check", sradicandolo. Questo cambio di strategia è stato osservato anche nel Bellunese e nel Mantovano. La polizia locale sta indagando sul caso.
Persiste l'azione in Veneto
Nonostante l'estensione geografica della sua azione, Fleximan continua a essere particolarmente attivo in Veneto. L'ultimo episodio, il sedicesimo nella regione, è stato registrato a Santo Stefano di Cadore (Belluno). Questo è avvenuto lungo la stessa strada dove, il 6 luglio, un'automobile guidata da una cittadina tedesca ha travolto una famiglia veneziana, causando la morte di tre persone, tra cui un bambino di due anni. Questo è il secondo caso in provincia di Belluno, dopo il caso del palo piegato con un flessibile sulla discesa del passo Giau, sopra Cortina D'Ampezzo.
Riflessioni sul fenomeno
Il fenomeno Fleximan ha sollevato un dibattito sulla legalità e sull'utilizzo degli autovelox. Il presidente del Veneto, Zaia, ha commentato: “C’è un tema di legalità, ma l'utilizzo smodato e anche barbaro in molti casi dell’autovelox è un problema". Questa dichiarazione riflette la complessità della questione, che va oltre la semplice vandalizzazione degli autovelox.




