Summer Game Fest 2026, il calendario degli eventi tra debutti e attesissimi ritorni
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Giugno è finalmente arrivato e, come ogni anno da quando l’E3 ha chiuso i battenti in via definitiva, il calendario videoludico si infiamma con il ritorno del Summer Game Fest, una kermesse ormai consolidata che, a dispetto della assenza di una fiera fisica tradizionale, rappresenta il vero e proprio punto di raccolta per gli annunci stagionali.
L’appuntamento principale, quello curato dal giornalista e conduttore Geoff Keighley, andrà in scena nella serata di venerdì 5 giugno alle 23:00, ora italiana, direttamente dal celebre Dolby Theatre di Hollywood, una location che sottolinea l’ambizione di elevare la produzione a standard qualitativi mai visti prima, grazie a una trasmissione promessa in 4K a 60 fotogrammi al secondo.
A raccoglierne l’eredità, però, non sarà solo lo show principale: ci troviamo di fronte a una settimana densissima, costellata da showcase minori e colossi che si spartiscono l’attenzione del pubblico, una giungla di trailer e world premiere che tiene incollati allo schermo anche i più scettici.
Il calendario serrato degli showcase principali
Prima ancora del via ufficiale del Summer Game Fest, sarà Sony a scaldare i motori con il suo “State of Play”, fissato per martedì 2 giugno alla stessa ora.
La casa giapponese, che secondo le indiscrezioni ha annunciato l’evento con un anticipo insolito, promette oltre sessanta minuti di contenuti dedicati esclusivamente alle novità in arrivo su PS5, con una porzione consistente del tempo riservata a “Marvel’s Wolverine” (la cui uscita è prevista per il 15 settembre), senza escludere aggiornamenti su altre produzioni first party come il possibile spin-off di “God of War” o il nuovo progetto fantascientifico di Naughty Dog.
Se il mercoledì e il giovedì saranno appannaggio di realtà minori, tra showcase dedicati alle produzioni indie e vetrine latinoamericane, il vero tour de force inizierà nel fine settimana: sabato 6 giugno, oltre alle repliche e agli approfondimenti del post-show di Keighley, avremo il “Future Games Show” (condotto dai doppiatori Troy Baker e Alix Wilton Regan) e il “Wholesome Direct”, una carrellata dai toni decisamente più soft dedicata ai giochi “accoglienti”.
La domenica, però, rappresenta il fronte forse più caldo dell’intera programmazione. Il pomeriggio del 7 giugno sarà caratterizzato dal doppio colpo messo a segno da Microsoft: alle 19:00 andrà in onda l’“Xbox Games Showcase”, un evento che per la prima volta vede alla guida della divisione gaming Asha Sharma (subentrata a Phil Spencer), e che rappresenta un crocevia fondamentale per la strategia del colosso di Redmond.
La presentazione includerà titoli come “Fable” e “Clockwork Revolutions”, ma il clou arriverà subito dopo con il “Gears of War: E-Day Direct”, un approfondimento mirato esclusivamente sul nuovo capitolo della celebre saga di The Coalition.
A chiudere la serata ci penserà il “PC Gaming Show”, organizzato da PC Gamer, che tradizionalmente si distingue per un ritmo serrato di annunci, con oltre cinquanta giochi in programma e la possibilità di qualche “shadowdrop” (rilascio a sorpresa) dell’ultimo minuto.
Mentre il calendario si riempie di appuntamenti, non mancano le defezioni o le assenze eccellenti: Devolver Digital, storicamente regina di showcase sopra le righe, ha scelto una strada alternativa per i suoi annunci, mentre Ubisoft, dopo un 2025 interlocutorio, sembra intenzionata a saltare anche questa tornata estiva, lasciando intendere che la sua line-up possa trovare spazio sporadicamente all’interno di eventi di terze parti.
Resta poi l’incognita Nintendo: secondo le voci che circolano tra gli analisti, un nuovo Nintendo Direct potrebbe essere trasmesso a metà giugno, suggerendo che la casa di Kyoto stia attendendo il proprio spazio per svelare i piani per la seconda metà dell’anno su Switch, magari con un attesissimo remake di “The Legend of Zelda: Ocarina of Time”.
La macchina dei videogiochi è quindi in piena ebollizione, e nei prossimi giorni la scaletta potrebbe ancora arricchirsi di nuovi appuntamenti o subire modifiche dell’ultima ora, come da tradizione per questo genere di eventi digitali.




