Enzo Miccio, nuovo amore e progetti tv: «Lavoriamo insieme, è una relazione complicata ma bellissima»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il celebre wedding planner e conduttore televisivo Enzo Miccio, volto noto del piccolo schermo e punto di riferimento per il mondo dei matrimoni e del costume, ha scelto di raccontarsi a cuore aperto in una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair in occasione della sua presenza al BCT, il Festival del Cinema e della Televisione di Benevento.

In quell'occasione, l'uomo che ha fatto della cura per l'immagine e dell'eleganza la sua cifra distintiva, ha deciso di abbassare le difese e condividere con il pubblico le sue riflessioni più intime: i progetti professionali, le ansie esistenziali e la rinascita sentimentale che sta vivendo in questo periodo della sua vita. Il tutto, mentre si prepara a un autunno denso di impegni lavorativi, a partire dal ritorno del suo storico programma "Ma come ti vesti?" su Real Time e dalla conferma della partecipazione a "Domenica In" con Mara Venier.

Il nuovo amore e la sfida di lavorare insieme

Il cuore della rivelazione di Enzo Miccio riguarda la sua vita privata, un capitolo che per lungo tempo era rimasto in ombra. Dopo la dolorosa fine della relazione con il chirurgo estetico francese Laurent Miralles, conclusasi nel 2023 e segnata dalla prematura scomparsa di quest'ultimo all'inizio del 2025, il conduttore ha ritrovato la forza di innamorarsi nuovamente. «Ho una relazione da un anno e mezzo.

È una storia che mi completa ma è complicata: lavoriamo insieme», ha svelato Miccio, gettando luce su un legame che rappresenta una scommessa importante, sia sul piano personale che professionale.

Il conduttore ha descritto la nuova relazione come un sentimento bello e profondo, che ha però scelto deliberatamente di intrecciare con la sua attività lavorativa, chiedendo al compagno di collaborare con lui. «È una roba bellissima condividere, ma molto rischiosa: mischiare i sentimenti con il lavoro è una roba terribile», ha ammesso Miccio, dimostrando una piena consapevolezza delle potenziali insidie che una scelta del genere comporta.

Nonostante le difficoltà, il wedding planner ha deciso di correre questo rischio, affidandosi all'intelligenza e alla maturità di entrambi per fare in modo che questa convivenza forzata possa trasformarsi in un punto di forza: «Se siamo intelligenti, può nascere una cosa bellissima. Se non lo saremo, si farà marcia indietro e troveremo una soluzione», ha spiegato, dimostrando un approccio pragmatico che ben si sposa con la sua nuova visione della vita, più serena e meno impulsiva.

Il dolore per la perdita di Laurent Miralles e il passato sentimentale

Il ritrovato equilibrio di Enzo Miccio, però, arriva dopo un periodo di profondo dolore. La sua storia d'amore con il chirurgo francese Laurent Miralles era durata sei anni, per poi concludersi nel 2023. Nonostante la fine della relazione, tra i due era rimasto un affetto indissolubile, tanto che la morte di Miralles, avvenuta all'età di 54 anni, ha rappresentato un lutto doloroso per il conduttore. «È impossibile, inimmaginabile, il dolore è troppo grande, troppo difficile da accettare. Lo rifiuto come se non fosse vero.

Bon voyage Laurent, resterai con me nel mio cuore, per sempre», furono le parole con cui Miccio salutò l'ex compagno sui social, testimoniando un legame profondo che il tempo e la separazione non avevano scalfito.

Prima di Laurent Miralles, la vita sentimentale di Enzo Miccio era stata segnata da un'altra relazione importante e duratura, quella con Riccardo Marenghi, suo storico collaboratore, conclusasi nel 2019. Lo stesso Miccio, in passato, aveva raccontato di un gesto simbolico che univa la loro storia: lo scambio di fedi, un anello che entrambi avevano comprato e fatto incidere per suggellare il loro impegno reciproco.

Queste esperienze, fatte di amori intensi, delusioni e lutti, hanno contribuito a forgiare l'uomo che oggi si dice cambiato, più riflessivo e concentrato sulla qualità dei rapporti piuttosto che sulle passioni fugaci.

La paura della morte e la rinascita professionale

L'intervista a Vanity Fair è stata anche l'occasione per Enzo Miccio di mostrare un lato inedito e più vulnerabile del personaggio pubblico. Il conduttore ha confessato di essere quotidianamente assalito dalla paura di ammalarsi e di morire, un pensiero ricorrente che lo accompagna e lo spinge a riconsiderare le sue priorità. «La paura di ammalarmi e morire mi assale quotidianamente.

Penso tutti i giorni al fatto che questa vita finirà e che una mattina non ci saremo più», ha rivelato, un pensiero che lo spaventa profondamente e che lo rende consapevole dell'importanza di vivere ogni giorno al meglio e di concedersi la giusta attenzione. Questa nuova consapevolezza, arrivata a 54 anni, lo sta aiutando a mettere dei limiti al lavoro, a imparare a dire di no e a ritagliarsi spazi per sé, come ha dichiarato professionalmente: «Non sto rincorrendo nulla perché sono abbastanza sereno».

Nonostante le ansie esistenziali, il 2026 si prospetta come un anno di grandi soddisfazioni professionali per Enzo Miccio. Al BCT di Benevento, insieme alla storica collega Carla Gozzi, ha annunciato ufficialmente il ritorno in autunno del celebre format "Ma come ti vesti?" su Real Time, un programma che mancava sugli schermi da ben otto anni e che quest'anno festeggia i suoi 18 anni dal debutto.

I due conduttori hanno promesso di mantenere intatta la loro ironia e la loro schiettezza nel commentare i look dei concorrenti, con lo scopo di aiutarli a ritrovare la giusta consapevolezza di sé. Allo stesso tempo, Miccio è stato riconfermato come ospite fisso nel contenitore domenicale di Rai 1 "Domenica In", al fianco di Mara Venier e del giornalista Tommaso Cerno, per l'edizione 2026-2027.

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