Verissimo, Lucia Ocone tra carriera e ricordi: “I miei genitori? Sempre contro il sogno della recitazione”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
L’attrice e comica, ormai volto noto del piccolo schermo, ha raccontato a “Verissimo” il suo percorso, costellato da scelte controcorrente e da un’ostinazione che, a ben vedere, non era affatto scontata. Ospite nel salotto di Silvia Toffanin, Lucia Ocone ha ripercorso le tappe di un’infanzia e di un’adolescenza in cui il mestiere delle scene – quello che l’avrebbe resa celebre – non compariva nemmeno tra i desideri nel cassetto. Da bambina, ha confessato, sognava di fare la veterinaria; una passione, questa, presto sostituita dall’idea di diventare suora, prima che la svolta teatrale prendesse il sopravvento. Un’evoluzione, quella interiore, che l’ha portata a calcare i palcoscenici prima e gli studi televisivi poi, fino al recente debutto ne “I Cesaroni – Il ritorno”, serie in onda su Canale 5 da lunedì 13 aprile in prima serata.
Il posto fisso e il disaccordo familiare
A fare da contrappunto a questa scelta di vita, c’è stato il parere – fermo e mai del tutto digerito – dei suoi genitori. La Ocone ha rivelato, senza mezzi termini, che mamma e papà le hanno sempre consigliato, anzi caldamente raccomandato, di cercare “il posto fisso”. Un consiglio, questo, dettato da quella saggezza popolare che antepone la sicurezza economica all’incertezza artistica, ma che lei ha deciso di ignorare. Non senza fatica, va detto, visto che la sua famiglia non ha mai visto di buon occhio la deriva comica di una figlia che, invece, preferiva far ridere la gente piuttosto che timbrare un cartellino. L’attrice, che da bambina non avrebbe mai immaginato di indossare i panni dell’interprete, ha così costruito una carriera lunga e variegata, fatta di personaggi, imitazioni e, da ultimo, di quel ritorno in via Fantoni che la vede affiancata a un caro amico.
L’amicizia con Claudio Amendola e gli altri ospiti
Proprio di Claudio Amendola, suo collega nella fiction, la Ocone ha parlato con affetto, descrivendo un legame nato sul set e consolidatosi negli anni. Un’intesa, quella tra i due, che si percepisce anche sullo schermo e che lei stessa ha definito preziosa. Ma il programma di Canale 5 non si è limitato alla sua intervista. Nel corso della stessa puntata, sono intervenuti anche Fabio Massimo, che ha speso parole toccanti per sua sorella Stefania Orlando, e Stefano Corti. Quest’ultimo, in particolare, ha riacceso i riflettori su una vicenda personale delicata: la paura per le minacce ricevute dalla propria famiglia, un tema che ha affrontato con il volto segnato dall’ansia. Corti ha anche rivelato un dettaglio biografico non da poco, ovvero di essere diventato padre a 21 anni, scoprendolo per caso: una circostanza, questa, che ha sconvolto la sua giovinezza.
Storie d’amore e legami familiari a “Verissimo”
Non sono mancati, poi, i consueti focus sui sentimenti. Dal talent “Amici” è arrivata la complicità tra Valentina e Nicola, due nomi che il pubblico del dance show ha imparato a conoscere. E poi Alex Belli, il quale ha parlato dell’amore per i propri genitori, un legame viscerale che ha voluto sottolineare pubblicamente. Accanto a lui, naturalmente, Delia Duran: la coppia ha ripercorso la loro storia d’amore, fatta di alti e bassi, ma sempre sotto i riflettori. A chiudere il quadro, l’intervento della nonna Ana, visibilmente commossa nell’esprimere l’amore per il piccolo Gabriel. Un tripudio di confessioni, insomma, che hanno alternato risate a momenti di profonda intimità, senza però mai scadere nel patetico. La Ocone, dal canto suo, ha lasciato lo studio con una consapevolezza: quel “posto fisso” che i suoi le auguravano, alla fine, l’ha trovato lo stesso, seppur in una forma che loro non avevano previsto.




