Borse 10 giugno in ribasso: l’Ipo di venerdì di Space X terremota i portafogli e mette pressione ai titoli AI. Piazza Affari difende i 50.000 punti
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Redazione Economia
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Più che i nuovi venti di guerra tra Usa e Iran – i quali, per quanto percepiti dal mercato come un rischio sistemico, restano ancora confinati in uno scenario geopolitico fluido e indefinito – sono il rialzo oltre il 4% dell’inflazione americana e l’imminente quotazione di Space X di Elon Musk a movimentare i mercati finanziari in questa calda giornata di metà giugno.
criptovaluta
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Gli investitori, colti da una frenesia quasi irrazionale, sembrano intenti a fare cassa ovunque possibile: vendono titoli tecnologici, smobilitano posizioni sulle criptovalute e riducono l’esposizione azionaria, il tutto per partecipare all’Ipo monstre del colosso spaziale guidato da Musk.
Piazza Affari, nonostante la pressione ribassista, riesce comunque a difendere la soglia psicologica dei 50.000 punti, reggendo l’urto meglio di altre piazze europee; in controtendenza, si salvano Londra, Amsterdam e Madrid, mentre il resto del Continente arretra. finanzaonline +3
L’evento finanziario della settimana: Space X sbarca al Nasdaq
Venerdì 12 giugno, l’azienda fondata da Elon Musk sbarcherà al Nasdaq, e il dato relativo alla raccolta è destinato a far impallidire persino Saudi Aramco, fino a oggi detentrice del primato di più grande Ipo della storia.
Centotrentacinque dollari per azione – un prezzo fisso, deciso senza la tradizionale forchetta di mercato –, circa 75 miliardi di dollari raccolti e una valutazione complessiva che sfiora i 1.770 miliardi, quasi il doppio del pur ragguardevole traguardo raggiunto dal gigante petrolifero saudita nel 2019. spazionapoli +3
La società, che punta sì allo Spazio, ma anche e soprattutto all’Intelligenza artificiale (l’hype del momento), ha già fatto registrare una domanda di sottoscrizione superiore ai 250 miliardi di dollari, con un超额认购率 (oversubscription) che si attesta tra 3,5 e 4 volte l’offerta, segno di un interesse talmente vorace da risucchiare liquidità dall’intero sistema finanziario. lombardreport +3
Il drenaggio di liquidità: crollano le cripto e vola il “lusso spaziale”
L’Ipo di Space X, in questo senso, non potrebbe arrivare in un momento peggiore per le criptovalute: il settore, già provato da una crisi di fiducia profonda, sta subendo un’emorragia di capitali senza precedenti.
Dai massimi storici di ottobre scorso, quando aveva raggiunto quota 126.233 dollari, Bitcoin ha più che dimezzato il proprio valore, scambiando ora poco sopra la soglia dei 60.000 dollari, e molti analisti intravedono in questo tracollo una diretta correlazione con la necessità, per i grandi fondi, di liberare margini. finanzaonline +3
E mentre i portafogli retail piangono, un’altra economia si sta preparando a festeggiare: quella del lusso.
Secondo un’inchiesta di MFF sull’impatto per il fashion dei collocamenti di Space X, Anthropic e OpenAI, sta per arrivare un’ondata di nuovi ricchi – “con un potenziale di spesa da 200 miliardi attratti dal super luxury e dalla personalizzazione” – e non è un caso che colossi come Gucci, Dior, Vuitton e Zegna abbiano recentemente sfilato tra Los Angeles e New York, per intercettare questa neo-classe di paperoni tecnologici. finanzaonline +3
Space X e la lezione delle Compagnie delle Indie: i rischi del monopolio
Tuttavia, mentre i banchieri d’affari di Wall Street si sbracceranno all’apertura delle contrattazioni di venerdì, c’è una domanda meno celebrativa e più scomoda che aleggia tra gli addetti ai lavori: quali sono i rischi (enormi) di un monopolio di Musk sui trasporti spaziali, e come si potrebbero evitare? fxempire +3
L’Ipo di Space X, se da un lato rappresenta il trionfo del capitalismo innovativo, dall’altro ripropone su scala interplanetaria il dilemma già affrontato con le antiche Compagnie delle Indie: un unico soggetto privato che controlla l’accesso a una risorsa strategica, in questo caso l’orbita terrestre. investire +3
La Space X di Musk, forte di una valutazione che supera di gran lunga il PIL di molti paesi, si candida a diventare l’infrastruttura critica per eccellenza del prossimo secolo, e il suo debutto in Borsa segna l’inizio di una nuova era, quella in cui la frontiera finale ha un prezzo, e quel prezzo lo decide un uomo solo al comando. soldionline +3




