I prezzi dei pernottamenti olimpici crollano, Cortina segna -75%
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Redazione Sport
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La febbre dei listini, che aveva caratterizzato la corsa agli alloggi in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026, sembra aver raggiunto il suo picco per poi iniziare una fase di decisa correzione. Rilevazioni comparative, effettuate a distanza di due mesi, mostrano un netto ridimensionamento delle tariffe per un weekend durante il periodo olimpico. Se un'indagine di dicembre aveva fotografato quotazioni ai massimi storici, i dati raccolti verso la fine di gennaio rivelano un calo medio del 30% per un pacchetto di due notti per due persone. Il dato più eclatante, tuttavia, proviene da Cortina d'Ampezzo, località simbolo delle competizioni alpine, dove la frenesia speculativa iniziale si è sgonfiata fino a registrare un crollo dei prezzi del 75%. Un aggiustamento del mercato, questo, che riflette una dinamica tra domanda e offerta in via di riequilibrio, dopo le iniziali sopravvalutazioni.
La scena sportiva si accende con le finali azzurre
Mentre il mercato immobiliare turistico si assesta, l'attenzione si sposta naturalmente sulle piste e sugli stadi, dove il Team Italia ha già iniziato a collezionare medaglie. Dopo l'oro di Francesca Lollobrigida nei tremila metri del pattinaggio di velocità e i podi di Giovanni Franzoni e Dominik Paris nella discesa libera maschile, il programma odierno offre nuove concrete opportunità. Sono sette, infatti, le finali in calendario che vedono atleti italiani in lizza per un posto sul podio. Lo sci alpino assegnerà il Titolo nella discesa libera femminile, una gara attesissima che proietta i riflettori su Sofia Goggia, alla ricerca di un altro oro, e su Federica Brignone, la cui partecipazione è circondata da un'atmosfera di suspence a seguito del grave infortunio occorsole in aprile. Un'incognita che si aggiunge a quella rappresentata dalla statunitense Lindsey Vonn, la quale scenderà in pista nonostante un grave problema al ginocchio.
Il calendario fitto di una giornata decisiva
La seconda giornata di gare si presenta ricca di appuntamenti per gli appassionati, a partire proprio dalle nevi di Cortina. In mattinata, il tracciato della discesa libera femminile sarà il teatro delle ambizioni azzurre, prima che il panorama olimpico si allarghi ad altre discipline. Dallo snowboard, con le qualificazioni e le successive manche di eliminazione dello slalom gigante parallelo sia maschile che femminile, al biathlon, fino al pattinaggio di velocità, allo slittino e a quello di figura: il ventaglio di competizioni in programma è ampio e coinvolge un nutrito gruppo di atleti italiani. Tra questi, nelle qualifiche dello snowboard, ci sono Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso e Sofia Valle per il settore femminile, mentre per gli uomini sono attesi Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller e Aaron March.
L'eredità dei primi successi e la caccia continua
Il bottino della prima giornata, che con tre medaglie ha lanciato in modo trionfale la spedizione italiana, costituisce ora un solido basamento su cui costruire ulteriori successi. L'atmosfera che si respira nei villaggi olimpici e negli impianti è, dopo quei risultati, carica di ulteriore aspettativa. La caccia ai metalli preziosi riparte con un palinsesto intenso, che impegnerà gli azzurri dalla mattina fino a tarda sera, offrendo agli spettatori, sia quelli presenti sul posto sia quelli collegati tramite tv e piattaforme streaming, un susseguirsi di emozioni. Ogni gara porta con sé una storia di preparazione, sacrificio e talento, elementi che si fondono nell'attesa del verdetto cronometrico o giudiziario che, di lì a poche ore, premierà il valore dei migliori.




